Le città italiane vengono scelte sempre più spesso dagli autori stranieri come scenario per le crime-stories. I bestseller di Dan Brown sfruttano le atmosfere cupe ispirate dai "segreti" del Vaticano. Il tedesco Veit Heinichen ha puntato sulle strade di Trieste
William Peter Blatty, l’autore dell’Esorcista racconta come nacque uno dei romanzi più horror (e religiosi) di tutti i tempi ispirato da un fatto di cronaca: "Da quando avevo vent’anni volevo scrivere una storia sul Diavolo"
Tom Rob Smith, giallista autore di Bambino 44 (presto in film), ambienta tutti i suoi noir nella Mosca degli anni 50. "Il regime negava l'esistenza di delitti nei Paesi comunisti. I pochi poliziotti che indagavano erano eroi"
Tito Topin, lo scrittore che ha inventato la celebre serie tv debutta in Italia con un romanzo e svela i segreti del mestiere: "Le atmosfere di quella città negli anni ’50 hanno ispirato il mio lavoro. Era un letamaio che sognava l’America"
E' ormai un maestro del noir e dell’horror. Il suo ultimo libro è ambientato fra le gare automobilistiche clandestine. E, da buon padre, si rivolge ai giovani: "State attenti, non fatevi anestetizzare il cuore"
Joe R. Lansdale è uno degli autori americani che vende di più, ha inventato personaggi che spaziano dal giallo al western. Ma ha un rimpianto: "Hollywood ha comprato 25 dei miei lavori ma nessuno è arrivato sullo schermo"
Jean-christophe Grangé è uno degli autori francesi di maggior successo. E ogni suo romanzo che diventa pellicola sbanca anche ai botteghini. Il perché? "Non uso mai personaggi seriali e sono rimasto un reporter. Per questo piaccio a produttori e pubblico"