Ritratti, paesaggi, interni, solitudini, silenzi: i quadri del primo artista davvero americano sono classici e pop E influenzarono, tra gli altri, l'Hitchcock di «Psycho»
Kerbaker ricostruisce la storia di un pensionato morto in uno scontro di piazza nel 1972 e dimenticato da tutti perché non era né fascista né «compagno»
Lo scrittore Massimo Fini: "Non è giusto superare sempre i confini fissati dalla natura: rischiamo di farci del male"
Alle Gallerie dell'Accademia si celebra il genio di Manuzio, l'editore che cambiò la cultura della sua epoca. E la nostra
Il critico Alfono Berardinelli: "Della letteratura è rimasto soltanto il nome. È l'ora dei velleitari, specie in poesia"
Lo scrittore torinese mette in ordine alfabetico i tic e le idiosincrasie del mondo culturale italiano. E non solo
Torte in faccia. Scarponi a pranzo (Charlie Chaplin docet). Fast food (se si togliessero i fast food dai film di Hollywood perderemmo mezzo cinema americano)
Il nuovo saggio «Hobbit Party» rilegge l’opera dello scrittore inglese in una nuova luce: un liberal-conservatore che applicò alla Terra di mezzo i principi dello «Stato minimo»
A Caserta protesta contro il nuovo manager del monumento