Nelle sue short stories che incantarono Hemingway e Salinger ci sono la frivolezza della middle class, il rampantismo, il modello della famiglia perfetta. E tanto sarcasmo...
Nelle sue short stories che incantarono Hemingway e Salinger ci sono la frivolezza della middle class, il rampantismo, il modello della famiglia perfetta. E tanto sarcasmo...
C’è il cuore di drago del film “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, ci sono i disegni graffianti e satirici di Ettore Scola, ci sono i cartoon di “Volere volare” di Maurizio Nichetti, ci sono gli “atlanti geografici” della Napoli di “Morte di un matematico” e la Londra di “Noi credevamo”… La mostra “Il di/segno del cinema” a Palazzo di Città, a Cagliari (fino al 27 settembre) - tra bozzetti, taccuini, story-board, tele, modellini, marchingegni, tempere e fotoritocchi - raccoglie le opere inedite di 14 registi italiani, da Ettore Scola a Marco Bellocchio, da Mario Martone a Enrico Pau fino ai fratelli Taviani, per raccontarel’universo immaginifico, ideativo e creativo del cinema italiano. E’ davvero la “piccola” arte di costruire i sogni del grande schermo…
Longanesi fu frondista sotto il fascismo, fascista ai tempi dell'antifascismo e borghese fra i "rivoluzionari"
Hesse la vera villeggiatura la passava in giardino. Gadda si lamentava tutto il tempo (come Bianciardi). Chiara scriveva in albergo. E Zeichen sta nella sua baracca
L'icona della donna agée che conquista il giovane sostituisce il mito della lotita che fa impazzire il maschio cinquantenne
La fortuna dell'aforisma in Italia, da "Lacerba" a Giuseppe Pontiggia
Un saggio ricostruisce la figura della donna "esplosiva", da Gilda a Baywatch, fra cinema, arte e pubblicità. Perché l'erotismo è potere
Nel 1969, prima dell'uscita in Italia, in una lettera inedita a Bompiani rifiutava "modifiche" nella traduzione del suo libro-culto