Il premier illustra il programma in Aula con un discorso che fa il pieno di consensi. L'allarme per la crisi. Le citazioni di Cavour e Papa Francesco. Il richiamo ad europeismo e atlantismo. "Non c'è sovranità nella solitudine"
Il premier illustra il programma in Aula con un discorso che fa il pieno di consensi. L'allarme per la crisi. Le citazioni di Cavour e Papa Francesco. Il richiamo ad europeismo e atlantismo. "Non c'è sovranità nella solitudine"
Il presidente del Consiglio debutta al Senato per chiedere il primo voto di fiducia. Parlerà circa mezz'ora per illustrare il suo mandato: "I fondi Ue devono produrre occupazione"
Il Carroccio subito critico sulla minaccia di nuovi lockdown sull'intero territorio nazionale. Ma il governo per adesso stoppa: non abbiamo chiuso tutto a novembre con numeri peggiori
"Presidente, le bandiere". Nella fretta SuperMario le ha saltate, così adesso il comandante del picchetto militare deve inseguirlo nel cortile e riportarlo indietro, per un breve inchino al tricolore e al vessillo europeo: toppato il primo red carpet, pazienza, sarà l'emozione.
Dov'è Mario, si chiedono per tutto il giorno i leader dei partiti, perché fa il difficile, perché ci evita, perché non vuole parlare con noi? Lui infatti si nasconde, nessuno lo vede e nessuno lo sente.
Il presidente ha lasciato la scelta dei tecnici a Draghi: ai politici ci penso io, il Parlamento non può essere commissariato del tutto
Mario Draghi è irrintracciabile, irraggiungibile, barricato. Si sa solo che è a Roma, non si capisce neanche bene dove di preciso, forse a Palazzo Koch nei suoi uffici di governatore onorario della Banca d'Italia, e che è impegnato a stendere la lista.
È già quasi l'ora di cena, l'auto corre veloce sull'A1 verso il suo casale in Umbria, quando Mario Draghi chiama il capo dello Stato e lo aggiorna sulla trattativa
Secondo giro di consultazioni: l'ex banchiere respinge le richieste di Pd, M5s e Lega. Oggi vede le parti sociali
Otto punti per uscire dalla crisi e rilanciare l'economia. Oggi vedrà i big, domani le parti sociali. L'ipotesi di attendere il voto di Rousseau prima di salire al Colle con la lista di ministri