Strana situazione quella in cui ci troviamo. Il presidente del Consiglio si presenta in Confindustria, guidata da un imprenditore che praticamente non ha un'impresa, e riceve un'ovazione come non se ne vedeva da lustri.
Ciò che ha dell'incredibile non sono le assoluzioni di ieri nel cosiddetto processo Stato-Mafia, ma il fatto che per venti anni siamo stati ostaggio di un gruppo di procuratori che ha costruito un teorema tanto mostruoso quanto fragile.
Il governo sta cercando, e fa bene, di mettere un argine agli aumenti dell'energia elettrica. È un paradosso, a pensarci bene, che in questo momento di boom dell'elettrificazione, il suo costo diventi un problema internazionale. O forse è inevitabile.
Sulle Generali, la più importante istituzione finanziaria italiana con Intesa-SanPaolo, si sta combattendo una battaglia finanziaria di altri tempi
La proposta avanzata ieri da Antonio Tajani di bloccare le cartelle esattoriali per alcune categorie in difficoltà è una proposta di buon senso
Quando i politici, quando i «climatisti» si fanno belli delle energie rinnovabili (circa 18 miliardi di oneri impropri in bolletta all'anno), converrebbe pensare a chi li paga
Quando un non esperto, come chi scrive, si accinge a parlare di calcio sono guai. Anche se non deve stilare le pagelle dei giocatori o commentare la presenza in campo. Ma questa vicenda di Dazn è molto utile per fare considerazioni più generali