L'inchiesta, che riguarda in tutto 4-5 partite, è iniziata oltre un anno fa. Dall'Uefa allarme per gli Europei in Italia nel 2032
L'inchiesta, che riguarda in tutto 4-5 partite, è iniziata oltre un anno fa. Dall'Uefa allarme per gli Europei in Italia nel 2032
Una forza meno visibile ma difficile da neutralizzare, costruita per operare secondo logiche di guerra asimmetrica
Vicenza, Arezzo e Benevento festeggiano la conquista della Serie B. Vediamo tutti gli abbinamenti per i playoff, la durissima battaglia con cui ci si contenderà l'ultimo posto per salire nella serie cadetta. E le squadre retrocesse nei Dilettanti
Il presidente ripercorre i momenti della sparatoria e ammette: "All'inizio non avevo capito, pensavo fosse caduto un vassoio". Sull'attentatore: "Si è radicalizzato, ispirato da movimenti come No Kings". Poi esplode la rabbia contro la giornalista che aveva citato alcune gravi accuse contro di lui: "Non sono un pedofilo"
Il ragazzo, italiano di origine egiziana, è stato ferito ieri sera più volte in diverse parti del corpo con cocci di bottiglia. Non è in pericolo di vita. Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto
L'Iran ha presentato agli Stati Uniti una nuova proposta per la riapertura dello Stretto di Hormuz e per l'avvio di colloqui sul programma nucleare di Teheran in una fase successiva
Il presidente americano: "Non ho avuto paura, so come va la vita, viviamo in un mondo di pazzi". E sull'attentatore: "Il tipo è disturbato, quando leggi il suo manifesto, vedi che odia i cristiani, questo è sicuro"
La Fondazione che gestisce il teatro: "Decisione maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche del maestro, offensive e lesive del valore artistico e professionale" del teatro e dell'orchestra. Giuli: "Piena fiducia al sovrintendente"
(LaPresse) - “Siamo qui perché la nostra repubblica è antifascista e fondata sulla Resistenza, il fascismo come tutte le ideologie suprematiste e razziste non devono avere diritto di cittadinanza. Non bisogna lasciare nessuno spazio ai neofascisti e a chi cerca di legittimare queste ideologie, non dovrebbero avere diritto di esistere in un paese che si definisce civile. Mi fa rabbia il tentativo di riscrivere la storia e legittimare ideologie che hanno promosso rastrellamenti, deportazioni e genocidi. C’è una sorta di normalizzazione anche colpa di questo governo post fascista”. Lo ha detto a margine del presidio antifascista a Dongo, l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis, dopo che in mattinata una cinquantina di nostalgici hanno commemorato i gerarchi fascisti fucilati nel paese lariano dal Cnl il 28 aprile 1945.
(LaPresse) - Una cinquantina di militanti neofascisti a Dongo, in provincia di Como, ha commemorato domenica mattina con la chiamata del presentatore seguita dai saluti romani, i quindici gerarchi fascisti che in fuga con Mussolini verso la Svizzera, furono catturati e fucilati ottantuno anni fa a Dongo dai partigiani guidati da Walter Audisio, il 28 aprile 1945. Sul parapetto affacciato sul lago di Como i partecipanti hanno prima deposto i fiori, quindi, disposti in più file, hanno effettuato il rito del presente accompagnandolo con il saluto a braccio teso. Nella vicina piazza Giulio Paracchini, separati da un imponente schieramento delle forze dell’ordine, diverse centinaia di antifascisti hanno preso parte alla contromanifestazione promossa dall’Anpi, intonando “Bella Ciao” durante la cerimonia. Al termine della commemorazione sono stati lanciati dai contestatori in presidio alcuni gavettoni contenenti sterco. “Il saluto fasciata è anticostituzionale”, hanno detto due antifascisti a Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti, il quale a sua volta ha replicato: “Prendo la denuncia e me ne vanto. Sono medaglie”.