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In collegamento con Regione Lombardia parla Mattia, il paziente 1 di Codogno. "Dalla malattia si più guarire ma è fondamentale stare a casa", ha detto il 38enne, ringraziando tutto il personale, i medici e gli infermieri, che "con la loro professionalità mi hanno permesso di tornare a vivere. Ora chiedo a tutti i media di rispettare la privacy e della mia famiglia. Vorremmo piano piano dimenticare questa brutta esperienza e tornare alla normalità". (Lapresse)

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Coronavirus, paziente 1: "Si può guarire, fondamentale stare a casa"

All'ospedale San Raffaele di Milano ha aperto la terapia intensiva costruita con la raccolta fondi lanciata da Fedez e Chiara Ferragni per fronteggiare l'emergenza coronavirus. Realizzata a tempo di record, nella struttura sono arrivati i primi pazienti. (Lapresse)

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Al San Raffaele apre terapia intensiva costruita con le donazioni

Il premier avvocato tentenna e il caos aumenta. Chiudere tutto? Sì, no, sì, forse vedremo. Mettere in campo l'esercito? Può essere, ma anche no, semmai a piccole dosi.

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L'Europa congela il patto di Stabilità

Le cinque richieste della Lega a Mattarella. "Presidente, ci rivolgiamo a lei visto che altri non ci ascoltano per chiedere, a nome di milioni italiani, cinque interventi immediati", ha spiegato Matteo Salvini nel video. Fonte: Facebook/Matteo Salvini

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L'appello di Salvini al presidente Mattarella

Nelle trincee del Poliambulanza, l’ospedale di Brescia dove medici e infermieri curano 412 pazienti con Coronavirus: in poche settimane ha quasi triplicato i posti di terapia intensiva. Il Coronavirus sta facendo una vera e propria strage nella provincia di Brescia: oltre 60 vittime e quasi 3900 casi positivi nelle ultime 24 ore. (Lapresse)

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In terapia intensiva a Brescia, dove ogni giorno è una lotta per salvare vite

"A Cremona la situazione è davvero drammatica. È una situazione molto difficile, drammatica per il numero di pazienti e per la gravità clinica degli stessi pazienti". È l'allarme lanciato dal direttore Dipartimento Emergenze dell'ospedale di Cremona, Antonio Cuzzoli. "L'età media si è abbassata e la gravità dei ricoverati è aumentata", ha aggiunto il medico, che poi ha sottolineato: "Io è un mese che sto qui dentro. Come me tutti gli altri. Tutti. Ma non siamo eroi. L'eroe è una personalizzazione. Non vogliamo essere eroi. Vogliamo solo rispondere al nostro dovere, di operare perché siamo operatori della sanità". (Lapresse)

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Coronavirus, a Cremona situazione drammatica: "L'età media si è abbassata"
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