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Bergamo è la città più martoriata dal virus che flagella il mondo intero. La provincia bergamasca ha contato solo nell'ultima settimana oltre 300 vittime da Covid-19. La trincea dove si combatte tutti i giorni la guerra al Covid-19, in una situazione di emergenza h24, è l'Ospedale Papa Giovanni XXIII. I posti nella Terapia intensiva del nosocomio sono 80 ma altri 12 sono stati ricavati nelle ultime 48 ore. Sono poi 370 i malati da coronavirus ricoverati a cui si aggiungono i degenti in attesa di responso da tampone. Ogni giorno, più volte al giorno, bisogna fare la contabilità dei pazienti Covid-19, di quelli che possono essere trasferiti e di quelli che hanno bisogno di cure intensive. Il personale medico lavora ininterrottamente da un mese sottoponendosi a turni sfiancanti oltre all'inevitabile rischio di contagio. Sono infatti molti i medici e gli infermieri risultati positivi e costretti alla quarantena se non addirittura, nel peggiore dei casi, alle cure dei colleghi. Una boccata di ossigeno dovrebbe arrivare dall'ospedale da campo in via di allestimento alla Fieradi Bergamo, l'Ospedale da Campo dell'Associazione nazionale degli Alpini. Un progetto a cui hanno alacremente lavorato Protezione Civile, Regione, Comune e Asst Papa Giovanni. (Lapresse)

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Terapia intensiva a Bergamo: viaggio nella trincea contro il Coronavirus

Scende in campo anche la Polizia di Stato per sanificare le strade di Milano. Da venerdì 20 marzo infatti la polizia ha deciso di impiegare alcuni mezzi in dotazione al III Reparto Mobile per contribuire ai servizi di sanificazione delle vie della città già in atto a cura di Amsa. Dopo l’annuncio della questura "il veicolo speciale 'idrante'", con una capienza di 8.000 litri di acqua, è entrato in azione in via Melchiorre Gioia. L'impiego proseguirà anche la prossima settimana, dal lunedì al venerdì, sempre di pomeriggio, nelle vie di Milano indicate da Amsa, che fornirà anche il composto igienizzante, ipoclorito di sodio in soluzione acquosa. (Lapresse)

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Gli idranti della Polizia di Stato sanificano le strade di Milano

I maestosi monumenti senza turisti e le pittoresche vie di Roma deserte per l'emergenza coronavirus. Un venerdì di marzo molto simile a una giornata d'agosto. (Lapresse)

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Coronavirus, il timelapse di una Roma deserta

Scene di ordinaria follia in una Roma che ha ormai poco di normale. Le strade vuote, poche le automobili nel centro normalmente paralizzato dal traffico, pochissimi i passanti. Sul ponte di Corso Vittorio sbuca però un uomo completamente nudo mentre tranquillo si avvia a piedi verso il centro con alle spalle Via della Conciliazione e il lungotevere di Castel Sant'Angelo. Le immagini girate da un incredulo automobilista e postate in rete stanno fecendo il giro del web. (Lapresse)

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Coronavirus, in una Roma surreale uomo nudo passeggia sul ponte di Corso Vittorio

"Al Governo e alla Regione chiediamo di adottare provvedimenti differenziati a seconda dei territori. Non siamo tutti uguali. Una disposizione nazionale, che vale per tutti, non è adeguata in questo momento. Va bene il Dpcm a livello nazionale, a livello delle province di Brescia, di Bergamo, di Cremona, di Lodi, di Piacenza, andrebbe adottato un provvedimento più restrittivo e più ad hoc". Lo ha detto il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, raggiunto da LaPresse, a proposito dell'emergenza coronavirus. La sua città è stata quella che martedì ha registrato più nuovi contagi, 484 in un giorno. "La velocità con cui questa evoluzione si sta sviluppando è davvero, per certi aspetti, drammatica - ha spiegato ancora .- Perché ha di fatto messo in crisi le nostre strutture sanitarie. Sta portando al limite molti operatori sanitari, medici, infermieri e volontari delle autolettighe, delle associazioni che gestiscono il trasporto dei malati in condizioni difficilissime. Quindi noi siamo davvero in frontiera in questo momento". (Lapresse)

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 Coronavirus, sindaco Brescia: "Nostro sistema sanitario in ginocchio, serve provvedimento più restrittivo"

Prosegue la quarantena in Campania, come in tutta Italia, e i cittadini sembrano rispettare le ordinanze. In queste immagini le spiagge di Miseno, Torregaveta e Licola-Varcaturo, solitamente prese d'assalto da residenti e turisti in questo periodo, risultano praticamente deserte, nonostante il bel tempo che ci sta concedendo questo mese di marzo. (Lapresse)

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Coronavirus, deserte le spiagge del Napoletano

Anche il Regno Unito pronto a chiudere per l'emergenza coronavirus. Il premier Boris Johnson sarebbe pronto a dichiarare Londra 'zona rossa'. Strade deserte nella capitale britannica dove, intanto, si allestiscono obitori temporanei. (Lapresse)

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Coronavirus, a Londra obitori temporanei
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