Caro Michele, penso che siamo dinanzi a un caso talmente agghiacciante da rendere inopportuna ogni generalizzazione ideologica.
Io l'ho sempre vista più a suo agio nei ruoli esecutivi, a maneggiare leve, non a fare inchini. Eppure non si può negare che avrebbe il profilo istituzionale giusto
Il caso Salis non è una banale provocazione politica, ma un paradosso vivente. Un cortocircuito istituzionale. Un insulto al buonsenso
Il riconoscimento di uno Stato non è un atto simbolico da affidare ai salotti progressisti, ma un passaggio concreto che comporta l'apertura di relazioni diplomatiche
Le fiamme che divampano d'estate nel nostro Paese non sono mai una sorpresa. Sono, purtroppo, una certezza stagionale
Giorgia Meloni governa, prende decisioni razionali ed equilibrate, affronta problemi, non fugge
Parlo di me, ma so che accade a tanti.
Cara Caterina, hai centrato il punto: non è mica rivoluzionario scoprire che le regole, se applicate con rigore.
In uno Stato di diritto non basta che uno stia antipatico, che sia impacciato o che venga travolto da uno scandalo mediatico per essere sbattuto fuori ed essere privato di una carica pubblica