
Fondazione Einaudi ricorda a Milano Enzo Tortora con la figlia Gaia
La Fondazione Luigi Einaudi ha ricordato questa mattina Enzo Tortora, a 42 anni dal suo arresto che scosse il Paese. Al Cimitero Monumentale di Milano, dove Tortora riposa, tanti cittadini, rappresentanti delle associazioni, della politica e delle professioni si sono riuniti e hanno posato simbolicamente una rosa bianca sulla tomba del celebre presentatore Rai. "Oggi siamo qui per mio padre e per tutte le persone che non possono essere qui. Sono tante, troppe", ha detto la figlia, Gaia Tortora. "Il nostro compito è quello di portare avanti la loro voce. L'Associazione nazionale magistrati ha detto che non è il caso di istituire una giornata per le vittime degli errori giudiziari, perché questo avrebbe gettato discredito sulla magistratura. Trovo folle che in Italia per istituire una giornata del genere, quando ne abbiamo una per qualsiasi cosa, si debba ascoltare l'Anm. Un sintomo preoccupante della nostra politica. Ma a noi non interessa e oggi la celebriamo lo stesso", ha sottolineato. All'iniziativa hanno aderito anche i suoi storici avvocati Raffaele Della Valle e Giandomenico Caiazza. Il presidente della Fondazione Einaudi, Giuseppe Benedetto, all'inizio della manifestazione ha regalato ai ragazzi under 30 presenti "Storia della colonna infame" di Alessandro Manzoni, libro che il giornalista ha voluto con sé nella tomba.
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Dal braccio G8 di Rebibbia al governo della Nazione: il ricordo dell’uccisione di Francesco Cecchin e Paolo Di Nella diventa racconto generazionale della destra militante romana. La lettera di Alemanno dal carcere
"Quanto vale la vita di un carabiniere". La denuncia sui rimborsi per i familiari delle vittime dei militari uccisi
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