Cecilia Malmstrom si mostra rigorosa se c’è da aiutare l’Italia, poi finanzia progetti assurdi con fondi Ue. Dai corsi di ballo in Burkina Faso per chi muore di fame al centro per l'immigrazione in Mali costato 10 milioni e che in tre anni ha trovato sei posti di lavoro. Al Malawi sono andati ben 500 milioni