Pareggio soporifero tra Grecia e Giappone. Delude la squadra di Zaccheroni in superiorità per più di un'ora e attesa nell'ultima giornata dalla Colombia. Ellenici che si giocano tutto con la Costa d'Avorio.
Pareggio soporifero tra Grecia e Giappone. Delude la squadra di Zaccheroni in superiorità per più di un'ora e attesa nell'ultima giornata dalla Colombia. Ellenici che si giocano tutto con la Costa d'Avorio.
Gruppo C e mentre Colombia e Costa d'Avorio si affrontano per la probabile leadership del girone, Grecia e Giappone si giocano le ultime chance di qualificazione
Orfana del suo uomo copertina, la Colombia esordisce ad un Mondiale in cui molti, nonostante l'assenza di Falcao, l'accreditano di un gran cammino. E i Sudamericani, soprattutto nella seconda frazione, sorprendono per maturità tattica, stravincendo facile contro una squadra solida. Per la Grecia, come da pronostico, qualificazione da giocarsi con le altre due del gruppo.
Colombia e Grecia si affrontano allo stadio Minerao di Belo Horizonte nella gara che inaugura il Girone C. Due formazioni completamente diverse tra loro con i Sudamericani che presentano diversi elementi di notevole classe e con una forza fisica straripante, mentre i Greci oppongono compattezza di squadra ed esperienza. Una gara che pur con un pronostico che appare abbastanza scontato, potrebbe riservare invece delle sorprese.
Il quotidiano comunista enfatizza il risultato del leader greco
"I 101 Dalmata", il gruppo che fa capo al blog di Alberto Bagnai, ha dato alla luce un documentario illuminante che dà conto dei risultati delle ricette economiche della Troika. Si intitola Grecia, il più grande successo dell'euro: ecco le prime immagini
E’ ritornato in Italia, dopo essere stato espulso ai tempi del G8, per provare a rinnovare la sinistra radicale. Si tratta del leader greco di Syriza, Alexis Tsipras
Uno studio fotografo il fenomeno tra i più giovani. Gli studenti non hanno problemi a comprarle vicino a scuola
Duplicati i poveri assoluti, povertà relativa ai massimi storici. Nel 2012 sale il rischio povertà o esclusione sociale: l'Italia ha quasi raggiunto il 30%. Peggio di noi solo la Grecia. E sul fronte lavoro sempre più precari, soprattutto tra i giovani