Oggetto di una caccia indiscriminata, è stato sull'orlo dell'estinzione fino a quando nel 1971 è stato tutelato per legge. Confinato per anni solo nell'Appennino centrale, lentamente è tornato a popolare l'intero Paese e nelle ultime settimane, da Nord a Sud, sono in continuo aumento le aggressioni a pecore e vitelli