Il pizzo diretto al sostentamento del clan attivo Afragola e Casoria. Il questore: "Lotta alla camorra priorità delle priorità"
Il pizzo diretto al sostentamento del clan attivo Afragola e Casoria. Il questore: "Lotta alla camorra priorità delle priorità"
Un uomo sarebbe rimasto ferito durante una rissa a ridosso delle mura aragonesi. Sangue ancora a terra, ma non risultano feriti a polizia e carabinieri.
La violenza nella tarda serata di domenica al centro commerciale Vulcano Buono di Nola. La vittima è stata accerchiata da 15 persone e percossa con manganelli
A conclusione di un'indagine coordinata dalla Procura di Napoli-Direzione distrettuale antimafia, personale del commissariato di Afragola ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip nei confronti di 18 soggetti, a vario titolo indiziati di partecipazione ad associazione di stampo camorristica, estorsione (sia consumata che tentata), porto e detenzioni di armi, reati aggravati dalle modalità camorristiche. Le indagini hanno permesso di individuare l'articolazione che attualmente detiene il controllo delle attività illecite tra Casoria e Afragola, comuni a nord di Napoli. Sulla base di quanto è emerso, con le estorsioni si provvedeva al sostentamento della cassa del clan Moccia
Durante l’esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti 18 soggetti ritenuti affiliati al clan Moccia,, personale del Commissariato di Afragola, con il supporto del Reparto Prevenzione Campania e delle unità cinofile antidroga ed antiesplosivo dell’Ufficio Prevenzione Generale, ha effettuato un controllo in un appartamento apparentemente disabitato a Casoria e ha rinvenuto cartucce, hashish, marijuana, cocaina e materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza stupefacente. Inoltre, sono stati trovati guanti da lavoro, 3 cappellini da baseball e 4 pettorine con la scritta “Polizia" simili a quelle in dotazione alla Polizia di Stato
I bambini sono lasciati al gelo a causa dell’impossibilità di manutenere l’impianto di riscaldamento, completamente occupato dall’immondizia
Da Casalnuovo, in provincia di Napoli, all'irpinia dove individuavano i bersagli per i furti in abitazione: chiuso il cerchio sulla coppia napoletana. Bottino preferito, biciclette di pregio ed attrezzature agricole.
Sporca i basoli da due giorni una chiazza di sangue presente in piazza San Francesco. Sotto Porta Capuana, a Napoli, la situazione continua ad essere fuori controllo e l’ultimo episodio ne è la dimostrazione. Tra i rifiuti, i tappeti di siringhe dei tossicodipendenti e le mura aragonesi che iniziano a perdere pezzi sotto l’incuria, un uomo – raccontano alcuni residenti e commercianti – sarebbe rimasto ferito nel corso di una rissa esplosa nella serata di domenica. Si tratterebbe dell’ennesima di una lunga serie nella zona
Le immagini della chiazza di sangue presente da due giorni in piazza San Francesco, a Napoli, in mezzo ai rifiuti e alle siringhe dei tossicodipendenti