Si inaspriscono le misure contro il governo di Assad. All'embargo sulle armi, si aggiunge il blocco sul petrolio. Continua il blocco dei beni per i soggetti coinvolti nella repressione. L'Ue autorizza però gli aiuti umanitari al paese mediorientale
Siria
Terribile bilancio degli ultimi giorni di violenze, secondo l'Osservatorio dei diritti umani. Le forze di sicurezza proseguono nelle azioni di repressione
Per la prima in undici anni di potere, Assad rilascia un'intervista alla tv di Stato siriana e assicura un processo di riforme ed elezioni legislative entro febbraio 2012. Poi minaccia l'Occidente: "Ogni eventuale azione militare contro la Siria avrà conseguenze assai più vaste di quanto potreste sopportare"
Europa e Stati Uniti unanimi: "Il presidente siriano deve lasciare il potere". Obama ha firmato un ordine che blocca i beni del governo di Assad e vieta l'importazione e l'esportazione di prodotti e servizi verso la Siria. Per il governo siriano Obama "fomenta la violenza". Assad ha assicurato: "L'esercito non interverrà più contro i manifestanti". Ma l'Onu chiede riforme "credibili"
In occasione dell’Angelus, il papa è tornato a dirsi preoccupato per i conflitti che stanno sconvolgendo il mondo. Di fronte ai "crescenti episodi di violenza in Siria" che hanno provocato "vittime e sofferenze", il Santo Padre chiede che sia ristabilita la pace
Nello scontro sanguinoso nessuno dal di fuori è disposto a intromettersi. Anche perché la Siria non ha acqua (viene tutta dalla Turchia) e pochissimo petrolio...
Proseguono le violenze del regime di Assad contro la popolazione civile che si ribella. Frattini richiama l'ambasciatore. Bruxelles fa scattare le sanzioni
Dalla repressione in Siria alla guerra in Libia dagli scontri fra esercito e milizie nello Yemen alla carestia in Somalia. Il mese sacro è iniziato in uno scenario di tensioni, conflitti e sofferenze. Ma nel Corano non c'è un divieto esplicito: nella storia dell'Islam spesso si è combattuto durante il digiuno
Dopo il massacro di ieri - 136 morti - con i carri armati che hanno sparato sui civili nella città di Hama la situazione in Siria è sempre più esplosiva. L'esercito continua bombardare e il presidente Assad si congratula con i militari per la "prova di patriottismo"
Le truppe e i carri armati dell'esercito siriano sono entrati nella città di Hama, teatro nei giorni scorsi di grandi manifestazioni di protesta contro il regime di Assad. I tank attaccano da quattro diverse direzioni, travolgendo le barricate erette dagli abitanti, che denunciano il taglio della corrente elettrica e dell'acqua. Quattro morti anche a Daraa. Sono più di 130 le vittimein tutto il paese. Guarda i video: L'esercito entra nella città con i carrarmati - Caos e guerriglia a Hama