Ieri l'ennesimo test missilistico di Kim Jong-un. Gli Stati Uniti sono pronti alla guerra. Pence in visita a Seul: "Tutte le opzioni sono sul tavolo"
Ieri l'ennesimo test missilistico di Kim Jong-un. Gli Stati Uniti sono pronti alla guerra. Pence in visita a Seul: "Tutte le opzioni sono sul tavolo"
La Corea del Nord effettua un esperimento missilistico verso l'oceano Pacifico. Il Pentagono conferma. Alta tensione
Esistono protocolli specifici per diversi scenari termonucleari, ma nessuno sa con certezza cosa accadrebbe se una guerra tra Stati Uniti e Corea del Nord si concretizzasse.
La Corea del Nord è il quinto Paese più armato al mondo. Kim conta anche su 5mila tonnellate di armi chimiche e un milione di soldati
Oggi la festa nazionale più importante della Corea del Nord. Durante la parata mostrati per la prima volta missili intercontinentali
Il viceministro degli esteri nordcoreano, Hang Song Ryol, manda un messaggio sinistro: "Siamo pronti ad andare alla guerra e a usare il nostro arsenale nucleare contro gli Usa se necessario"
Arrivano le accuse pesanti di Edward Snowden sulla "Moab": i tunnel distrutti dalla bomba sarebbero stati costruiti per volontà della Cia
La bomba, il cui vero nome è Massive Ordnance Air Blast (da cui l'acronimo MOAB) è un gigantesco proiettile che pesa circa 10 tonnelate ed è progettato per distruggere cunicoli e tunnel sotterranei. Prima d'ora era stata impiegata soltanto in esplosioni controllate. È stata sganciata da un MC-130, tra i pochi jet in grado di lanciarla. Il raggio interessato dalla sua esplosione è di oltre cento metri
Per la prima volta gli Stati Uniti hanno usato una superbomba Moab. L'acronimo sta per Massive Ordinance Air Blast, ma è stata ribattezzata "mother of all the bomb" dai militari per il fatto che è il più potente ordigno non nucleare mai concepito