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Strasburgo

Oltre ai 5 Stelle e a Santoro, a deludere nel cosiddetto campo pacifista è stato anche Marco Tarquinio: candidato al Centro dal Pd, non prende le preferenze necessarie per entrare in Ue. Fuori dal Parlamento Ue anche Calenda e Bonino

Lorenzo Grossi
Dai delusi dem agli under 4%: chi ha fatto flop alle Europee

Il generale, candidato con la Lega, e l'attivista ora ai domiciliari a Bruxelles, che rappresenta Avs, sono due delle figure che meglio hanno figurato in queste elezioni europee in termini di preferenze. Bene anche la figlia del fondatore di Emergency nel Pd, insieme a Decaro. Meloni supera i 2 milioni

Lorenzo Grossi
Vannacci, Salis, Decaro: le preferenze top dei nuovi europarlamentari eletti

L'ingresso ufficiale nella politica attiva nazionale dell'ex sindaco di Firenze (segretario del Pd e nuovo presidente del Consiglio) spariglia completamente le carte e gli consente di ottenere un risultato irripetibile: Grillo viene doppiato. Due anni e mezzo dopo, però, perderà sonoramente il referendum costituzionale

Lorenzo Grossi
Elezioni europee 2014: il 40% che non portò bene a Renzi

I due nemici politici per antonomasia (insieme a Bossi) rimangono accomunati dal voto per l'Ue di quindici anni fa: i consensi ottenuti dai loro partiti si riveleranno gli ultimi grandi successi personali per entrambi, dopo i quali comincerà (chi prima chi dopo) il declino politico

Lorenzo Grossi
Elezioni europee 2009: Berlusconi e Di Pietro toccano l'apice (ma poi cadono)

L'appuntamento continentale alle urne di fine ventesimo secolo anticipò la fine dell'esperienza da presidente del Consiglio del "leader Maximo", che prima si passò da solo il testimone per un bis a Palazzo Chigi e poi dovette definitivamente dimettersi. Record storico alle urne per i Radicali

Lorenzo Grossi
Elezioni europee 1999: il boom della Bonino e il tonfo di D'Alema
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