La vicenda risale al 10 febbraio scorso: vittima e fermati sono tutti di origine nordafricana. Il 43enne è morto per soffocamento e non per dosi eccessive di sostanze stupefacenti, come si era ipotizzato in un primo momento
La vicenda risale al 10 febbraio scorso: vittima e fermati sono tutti di origine nordafricana. Il 43enne è morto per soffocamento e non per dosi eccessive di sostanze stupefacenti, come si era ipotizzato in un primo momento
Macron, un Napoleone poco credibile, l'Italia si oppone e continui ad opporsi, la disfatta dell'università di Torino, una pistola per Giorgia Meloni, la Turandot suona male a New York, qualcuno si è accorto che la poesia esiste ogni giorno
Non è la prima volta che le forze di polizia mettono nel mirino Pietro Costanzia di Costigliole
Askatasuna ha obbligato il Comune di Torino a interrompere la procedura di inserimento tra i beni comuni: gli occupanti perseverano nell'illegalità e non rispettano i patti
Un vero e proprio orrore quello vissuto dal 50enne, massacrato di botte da due minorenni. I ragazzini volevano 5mila euro
Pietro Costanzia di Castigliole, 23enne, è accusato di tentato omicidio in relazione all’aggressione con un machete ai danni di un altro ragazzo avvenuta lunedì 18 marzo a Torino. Ancora da chiarire il movente
Costanzia di Costigliole avrebbe aggredito Borelli, che ha perso la gamba. Faida per un messaggio osé
Ad essere fermato è stato il 23enne Pietro Costanzia di Costigliole. Il giovane, di origini nobili, sarebbe accusato di tentato omicidio
Prima l'attacco al monumento del Campus Einaudi, poi il blitz nell’aula magna della Cavallerizza Reale per sabotare un convegno contro le molestie: “L'istituzione universitaria è malata, è veicolo e spazio del patriarcato”
I medici del Cto sono stati costretti a intervenire per salvargli la vita. Il racconto di un testimone che ha assistito all'aggressione: "Implorava di fermarsi"