Continua l'invasione di immigrati a Lampedusaì: sull'isola più di cinquemila extracomunitari. I ministri degli Interni e degli Esteri, Roberto Maroni e Franco Frattini hanno raggiunto un accordo con le autorità tunisine per feramre gli sbarchi
Tunisia
Il titolare del Viminale lancia l'allarme: "Il governo ha deciso di farsi carico grave del disagio dei lampedusani attraverso misure compensative per l’economia". E avverte: "Rischio fondamentalismo islamico". Intensificata l’attività informativa e investigativa
Il Consiglio dei Ministri ha approva l'invio di una missione umanitaria in Tunisia per contribuire al rimpatrio dei profughi che sono al confine con la Libia. Inviati aiuti anche a Bengasi e Misurata. Maroni: "Pronti a controllare i porti tunisini"
La città tunisina è controllata dalla mafia locale che compra per pochi euro le barche dai pescatori indebitati. E guadagna il 300 per cento
Il ministro dell'Interno: "In Libia 1,5 milioni di clandestini entrati dai confini a sud". Rimpatri, la Tunisia ci prende in giro: ne autorizza solo 4 al giorno. Napolitano: "L'Ue trovi una piena intesa per evitare crisi migratorie insostenibili". Frattini: "Due iniziative umanitarie dall'Italia"
Il via libera dal summit serale del governo. Berlusconi: "L'obiettivo è dare assistenza a diecimila profughi". Maroni: L'auspicio è che altri Paesi europei possano seguire il nostro esempio". Casini: "Decisione giusta, come opposizione vi daremo una mano"
In queste ore è ripreso lo sbarco di clandestini a Lampedusa. Sono tutti tunisini e, tra qualche giorno, non è difficile prevederlo, saranno tutti egiziani. Complimenti vivissimi a Obama, senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile. Intanto il prezzo lo paghiamo noi
Il ministro Maroni striglia l'Ue e la invita a passare dalle dichiarazioni di solidarietà ai fatti: "Possiamo fronteggiare l'emergenza immigrazione da soli, ma non per tanto tempo: l'Europa sia solidale". Stesso appello di Napolitano da Berlino che dice: "L'Italia non si opporrà alle sanzioni"
Chiesto all'Ue un fondo speciale di solidarietà. Dall'inizio della crisi in Nord Africa sono arrivati 6.300 immigrati, la maggior parte sono tunisini. Ma Maroni assicura: "Siamo attrezzati per gestire l'impatto"
Non siamo di fronte a rivolte spontanee ma indotte, che mirano a replicare nel nord Africa quanto avvenuto alla fine degli anni Ottanta nell’ex Unione Sovietica. E in Libia...