Le testimonianze raccolte tra i militari che hanno attaccato le posizioni russe sulla riva destra del Dnipro dipingono un quadro drammatico per gli ucraini, che hanno subito pesanti perdite in un'operazione definita "inutile"
Le testimonianze raccolte tra i militari che hanno attaccato le posizioni russe sulla riva destra del Dnipro dipingono un quadro drammatico per gli ucraini, che hanno subito pesanti perdite in un'operazione definita "inutile"
Secondo il "Die Welt" i piani ucraini avrebbero come punto fondamentale i caccia F-16, che però non saranno consegnati prima del 2025. Il giornale tedesco ha anche messo in luce il fatto che la controffensiva del 2023 aveva solo uno scopo politico
Un Consiglio europeo a due velocità, dove passa il via libera ai negoziati per l'ingresso dell'Ucraina nell'Ue
Il ministero della Difesa di Mosca ha fatto sapere che i sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto in due ore 26 droni ucraini sul territorio della Crimea
Secondo Vladimir Putin il numero di soldati ucraini che si arrendono ai russi avrebbe registrato di recente un'impennata
(ANSA-AFP) Un consigliere comunale ucraino ha lanciato bombe a mano contro i colleghi durante una riunione, ferendo 26 persone. Lo ha dichiarato la polizia nazionale. L'incidente è avvenuto questa mattina presso la sede del consiglio comunale di Keretsky, nell'Ucraina occidentale. Un video pubblicato dalla polizia su Telegram mostra un uomo vestito di nero che entra nella porta di una riunione del consiglio durante un'accesa discussione. Poi estrae tre bombe a mano dalle tasche, sgancia le spille di sicurezza e le fa cadere sul pavimento, provocando esplosioni mentre i partecipanti alla riunione urlano. "Di conseguenza, 26 persone sono rimaste ferite, sei delle quali sono in gravi condizioni", ha dichiarato la polizia, aggiungendo che i medici stavano cercando di rianimare l'uomo che aveva lanciato le granate. Secondo quanto riporta Rbc Ucraina, la polizia nazionale ha riferito che gli investigatori indagheranno l'incidente come atto terroristico.
Mosca, per bocca del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha fatto sapere che l'eventuale ingresso dell'Ucraina e della Moldavia nella Ue potrà "destabilizzare" l'Unione europea
Da quando è cominciata questa guerra combattuta sul suolo ucraino, il presidente dell'Ucraina ha girato, e tuttora gira, in lungo a in largo per il mondo alla ricerca di aiuti economici
Trattative rimandate al Consiglio straordinario di gennaio. Il premier ungherese: "Torneremo sulla questione l'anno prossimo, dopo un'adeguata preparazione"
Sì ai negoziati per l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione. Il leader ungherese, unico contrario, esce dall'aula. "Scelta concordata"