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Addio ecomostro, nasce lo studentato: dal governo 36 milioni per l'ex Marchiondi

Il finanziamento dell'opera vede un contributo determinante dello Stato attraverso il Ministero dell'Università e della Ricerca, che stanzia 36,7 milioni di euro grazie ai fondi per l'housing universitario

Addio ecomostro, nasce lo studentato: dal governo 36 milioni per l'ex Marchiondi
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Si è svolta tre giorni fa l'audizione della vicesindaca Anna Scavuzzo sul progetto Life from Arts una nuova vita per il Marchiondi, che prevede il recupero e la riqualificazione dell'ex Istituto Marchiondi-Spagliardi (nella foto) ovvero un investimento complessivo da 45 milioni di euro che segna una svolta attesa da anni per il quartiere Baggio e per tutta Milano.

Il finanziamento dell'opera vede un contributo determinante dello Stato attraverso il Ministero dell'Università e della Ricerca, che stanzia 36,7 milioni di euro grazie ai fondi per l'housing universitario. A questi si aggiungono circa 6 milioni di euro messi a disposizione dal Comune di Milano per la bonifica e le opere preliminari. La realizzazione dell'intervento è affidata alla Fondazione Collegio delle Università Milanesi, ente senza scopo di lucro costituito dagli Atenei milanesi insieme a istituzioni e realtà del territorio.

Stefano Gorgoglione, consigliere FdI del Municipio 7 commenta: "Finalmente quello che per anni è stato percepito come un ecomostro diventerà un luogo vivo, abitato da giovani studenti, energie nuove, futuro per la città e per il Paese. Basta degrado e abbandono. Per troppo tempo i cittadini di Baggio hanno atteso un intervento strutturale sull'area del Marchiondi.

Ora quel percorso prende forma grazie a un investimento importante che vede nel Governo nazionale il principale protagonista, con risorse concrete e decisive. Il contributo dello Stato, sotto il Governo guidato da Giorgia Meloni, è stato fondamentale per rendere possibile questo progetto".

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