Adesso a rischio di sanzioni pure i parcheggiatori abusivi in città

L’ordinanza antilavavetri è estesa anche ai parcheggiatori abusivi. Dal 1 novembre non occorrerà più la denuncia del cittadino per arrestare e multare chi ricatta con le cattive l’automobilista in cerca di posteggio. «Mi rallegro con il sindaco Alemanno per aver esteso ai parcheggiatori abusivi il divieto ad operare in strada - afferma in una nota Samuele Piccolo, vicepresidente del Consiglio comunale - quella degli abusivi è diventata un’odiosa piaga cittadina che le precedenti amministrazioni hanno ignorato o indirettamente avallato con il loro silenzio. Eppure di episodi di violenza, soprattutto ai danni di donne al volante, ce ne sono stati. Mi auguro ora che tale ordinanza venga fatta rispettare e i luoghi in mano alle bande del parcheggio tornino ai romani senza che paghino il pizzo per non vedersi sfregiare la carrozzeria o bucare le gomme della propria auto in caso di rifiuto. Ormai la situazione era fuori controllo e ogni zona libera dalle strisce blu (ma anche quelle, provare per credere) era diventata terreno di lavoro degli abusivi, dallo Stadio Olimpico ai tanti ospedali cittadini, al Verano come in altre zone di Roma».
Anche il Codacons accoglie con soddisfazione l’ordinanza: «Siamo particolarmente favorevoli alla parte del provvedimento che riguarda i parcheggiatori abusivi, spesso protagonisti di estorsioni a danno degli automobilisti costretti a pagare per evitare danni alle autovetture - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi -. Tuttavia è necessario che l’amministrazione comunale, prima dell’entrata in vigore del provvedimento, provveda a fornire una qualche occupazione a coloro che non potranno più svolgere l’attività abusiva di lavavetri e lavafari. Il rischio concreto, infatti, è che tali soggetti, non potendo più occupare le strade lavando vetri e fari, si dedichino ad attività delinquenziali pur di sopravvivere, con un conseguente aumento della delinquenza nella capitale».
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