Aereo caduto in Libia: il piccolo sopravvissuto rientra in Olanda, «non ricordo nulla»

Ruben è stato accompagnato nel suo viaggio di rientro in Olanda anche dal dottore libico Siddiq ben Dill. «È un paziente molto speciale

Ruben è stato accompagnato nel suo viaggio di rientro in Olanda anche dal dottore libico Siddiq ben Dill. «È un paziente molto speciale - ha detto il medico prima della partenza del Cessna avvenuta alle ore 12.00 - parla molto ed è in buone condizioni di salute. Io stesso resterò in Olanda tutto il tempo necessario alla sua ripresa». Ruben è stato imbarcato sull'aereo in barella coperto da una coperta blu, un cappellino bianco e una sciarpa sul viso. La polizia non ha fatto avvicinare i fotografi. Intanto un funzionario libico ha fatto sapere che un agente di sicurezza ha perso la vita nel giorno del disastro dopo aver visto i corpi senza vita. L'agente era un «anziano» del servizio ed era malato di diabete. «Era corso sul luogo dell'incidente - hanno raccontato alcuni suoi colleghi ma alla vista del sangue i suoi livelli di zucchero nel sangue si sono alzati ed è morto sul colpo». Intanto proseguono le indagini sulle cause dell'incidente. Secondo gli investigatori «i piloti non hanno riportato problemi tecnici e fino all'ultimo momento la situazione sembrava normale tra i piloti e la torre di controllo» ha affermato Neji Dhaou, capo della commissione di inchiesta libica. Secondo gli ultimi conteggi delle vittime erano a bordo 70 cittadini olandesi, incluso Ruben. Sul volo 771 dell'Afriqiyah Airways c'erano anche 13 sudafricani, 13 libici, 4 belgi, due austriaci, un britannico, un francese, un tedesco e un cittadino dello Zimbawe.

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