Alitalia, entro il 10 novembre il nome del partner

In lizza e ben intenzionata come Air France c’è anche Lufthansa, che potrebbe entrare in gioco attraverso un’alleanza con la cordata di Baldassare per cui starebbe trattando il superconsulente Giancarlo Elia Valori

Alitalia, entro il 10 novembre il nome del partner

Roma - Entro la prima decade di novembre il presidente di Alitalia, Maurizio Prato, indicherà al governo il partner industriale che dovrà riportare in vita la compagnia. L’annuncio è stato fatto oggi dallo stesso Prato nel corso dell’audizione congiunta della Commissione Trasporti e Attività Produttive della Camera. Il presidente di Alitalia ha smentito che sia stata già scelta la Air France come partner industriale e potenziale acquirente dell’ex compagnia di bandiera, raffreddando le ipotesi scatenate ieri dalle dichiarazioni del presidente della compagnia aerea francese, Cyril Spinetta, che aveva affermato che "la discussione ancora non è iniziata ma comincerà molto presto, probabilmente nelle prossime settimane".

La tempistica di un annuncio entro le prossime due-tre settimane coincide. In lizza e ben intenzionata come Air France c’è comunque anche Lufthansa e potrebbe entrare in gioco attraverso un’alleanza con la cordata di Baldassare per cui starebbe trattando il superconsulente Giancarlo Elia Valori. A proposito Alitalia aveva già dichiarato di essere pronta a trattare con il consorzio, pronto a mettere in gioco 1,5 miliardi di euro, solo se accertati i suoi "muscoli finanziari". "Se avessimo già scelto il partner - ha comunque tagliato corto Prato in audizione - non sarei qui. Sono una persona corretta e non c’è alcun pregiudizio di scelta e non ho ricevuto indicazioni o pressioni da parte del governo".

In relazione al piano industriale e alla concentrazione dell’attività Alitalia sullo scalo romano di Fiumicino con il conseguente disimpegno da Malpensa, Prato avrebbe confermato che la scelta non può essere rinviata: scavallare il semestre - avrebbe detto il top manager - vorrebbe dire scavallare l’anno e ciò non garantirebbe i presupposti di continuità aziendale che sono la condizione necessaria per trovare un nuovo azionista. Prato avrebbe infine reso noto che il trasferimento di piloti e assistenti di volo da Roma a Malpensa pesa per 13 milioni l’anno sulle casse dell’Alitalia.

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