È giunto alla cinquantanovesima edizione il torneo di tennis "Avvenire". Dal 30 maggio al 6 giugno sui campi di terra rossa del Club Ambrosiano si disputeranno le gare internazionali Under 14 maschile e femminile Super Category.
Il torneo è un trampolino di lancio per i giovani campioni e campionesse del futuro e per il secondo anno consecutivo si svolge sui campi del Tennis Club Ambrosiano, storico club milanese dedicato a sport, benessere e svago delle famiglie, autentico tempio del tennis grazie alla sua lunga tradizione. I giovani provengono da ogni parte del mondo e la settimana del torneo si preannuncia ricca emozioni. Rino Tommasi definì a suo tempo l'Avvenire "Come il torneo che non sbaglia mai un pronostico" da qui si coglie la centralità dell'evento che rappresenta una sorta di Slam giovanile a tutti gli effetti.
Il Torneo Avvenire, organizzato da Tennis Europe Junior in collaborazione con Sportwatchers e Tennis Club Ambrosiano, è inserito nei Super Category disputati su campi in terra battuta: una cerchia ristretta di cui l'Avvenire fa parte, unico in Italia, insieme agli appuntamenti di Maia in Portogallo e Düren in Germania. A ciò si aggiunga un albo d'oro che può vantare il gotha della storia del tennis mondiale.
Agli inizio la manifestazione era riservata alla categoria Under 16 e così e stato fino al 2023 quando gli venne affiancata per la prima volta la categoria Under 14 Category 2: frutto dell'intuizione del compianto Massimo Morelli, organizzatore per tre edizioni del torneo, che comprese la necessità di rinnovare dovuta alla notevole precocità dei giovani tennisti pronti a entrare nel professionismo già a 15 anni. Basti pensare a Jannik Sinner, attuale numero 1 del ranking Atp, che nel 2015 all'età di 14 anni muoveva già i suoi primi passi nel circuito Itf Futures e 3 anni dopo entrava prepotentemente nella classifica mondiale.
Il Torneo Avvenire nacque nel 1965 su iniziativa di alcuni soci del Tennis Club Ambrosiano, fortemente motivati a organizzare una gara giovanile che avesse come focus principale proprio "avvenire", con l'obiettivo di sottolineare l'implicita ricerca di futuri talenti tennistici. Le prime quattro edizioni furono riservate solamente ai giocatori italiani. Nel 1969 il torneo aprì il proprio campo di partecipazione ai giocatori stranieri.
Tra i ragazzi che hanno preso parte al torneo e hanno poi continuato la loro carriera nel professionismo, diventando campioni, ricordiamo in campo maschile Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Björn Borg, Ivan Lendl, Yannick Noah, Mats Wilander, Stefan Edberg, Pat Cash, Guillermo Pérez Roldán, Franco Davín, Goran Ivanievi, Federico Luzzi, Marat Safin, Roger Federer, Gaël Monfils, Novak Djokovic, Juan Martín del Potro, Marin Cilic,
Fabio Fognini e in campo femminile Hana Mandlíková, Federica Bonsignori, Conchita Martínez, Jennifer Capriati, Martina Hingis, Clarisa Fernández, Gisela Dulko, Flavia Pennetta, Roberta Vinci, Peng Shuai, Marija Sharapova.