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Arianna Fontana, chi è la regina dello short track

Si tratta dell’atleta più vincente nella storia dei Giochi Olimpici invernali: ecco il ritratto della pattinatrice lombarda e i maggiori successi in carriera

Arianna Fontana, chi è la regina dello short track
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Un’ultima Olimpiade così l’avrà sognata tante volte ma oggi, 10 febbraio, ha coronato il suo sogno (e quello del suo team) chiudendo in bellezza con la splendida medaglia d’oro nello short track: Arianna Fontana è ufficialmente nella storia di questo sport dove ha già vinto ben 12 medaglie ai Giochi olimpici invernali diventando, quindi, l'atleta italiana più medagliata di sempre nella competizione che si tiene ogni quattro anni.

La carriera di Arianna Fontana

Nata a Sondrio nel 1990, tra le varie medaglie vinte nella sua carriera ricordiamo i due ori sui 500 metri a Pyeonchang nel 2018 che poi ha bissato quattro anni dopo, Pechino 2022, per chiudere in bellezza con la staffetta mista a Milano-Cortina 2026 assieme agli altri compagni Pietro Sighel, Luca Spechenhauser ed Elisa Confortola.

Alla tenera età di 15 anni aveva già fatto parlare di sé con il bronzo conquistato ai Giochi olimpici di Torino 2006 che l’hanno fatta diventare la più giovane medagliata azzurra di sempre. “Nel 2006 ero una ragazzina. Non capivo davvero cosa significasse partecipare ai Giochi, il significato profondo di essere lì e vincere una medaglia Olimpica. Nel corso degli anni, ovviamente, ho compreso meglio il significato di tutto questo”, ha spiegato recentemente.

In Europa ha conquistato ben 18 titoli a dimostrazione di una forza unica e senza precedenti nello short track. Ai Mondiali, invece, ricordiamo quanto avvenuto nel 2015 a Mosca quando è diventata campionessa del mondo, l’unico titolo che mancava al nostro Paese.

Un altro record

Nemmeno un mese fa, Arianna Fontana ha dimostrato ancora una volta che la regina è lei vincendo la medaglia d'oro nei 1500 metri ai Campionati Europei. Al momento, la pattinatrice è l'unica atleta italiana portabandiera in ben due edizioni diverse dei Giochi olimpici invernali, nel dettaglio a Pyeongchang 2018 e Milano Cortina 2026. Nel corso degli anni non sono mancate alcune frizioni con la Federazione ma ha prevalso la voglia di rimettersi in gioco, lasciarsi tutto alle spalle e compiere l’ennesima splendida impresa di una carriera unica e straordinaria, ancor di più perché ottenuta di fronte al pubblico di casa.

Il cartonato con la linguaccia

Linguaccia e il gesto delle corna, Arianna Fontana e il suo meme.

Le hanno appena messo la dodicesima medaglia al collo, il momento più solenne quello dell'inno si è concluso quando, prima che gli atleti lascino la pista che li ha incoronati re e regine dello short track, dagli spalti piovono peluche e un cartonato. Arianna capisce subito e sta al gioco, corre (o meglio pattina), raccoglie la maschera a lei dedicata e scherza con il pubblico regalando un altro sorriso.

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