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F1, Ferrari al top in Bahrain: Leclerc domina l’ultima sessione di test

Ottimi riscontri dalla Ferrari nella giornata conclusiva del test sul circuito di Sakhir. Il monegasco fa segnare il tempo migliore, mettendosi dietro il campione del mondo in carica.

F1, Ferrari al top in Bahrain: Leclerc domina l’ultima sessione di test

I sei giorni di test collettivi in Bahrain sono giunti alla fine, fornendo una serie di riscontri molto interessanti agli appassionati della Formula 1. A rassicurare il popolo delle Rosse è il fatto che la Ferrari si sia confermata una delle squadre messe meglio prima del debutto stagionale a Melbourne del prossimo 8 marzo. Charles Leclerc, che ha girato in entrambe le sessioni di prove, ha chiuso con il miglior tempo assoluto, vincendo il duello con George Russell, Lando Norris e Max Verstappen.

Positivo il fatto che la SF-26 non abbia avuto alcun problema tecnico mentre, ad esempio, la Mercedes di Kimi Antonelli ha avuto un problema serio al motore in pista. Sessione tutto sommato positiva anche per McLaren e Red Bull mentre continuano i guai della Aston Martin, fermata dopo sei giri dall’ennesimo problema alla power unit Honda. Notevole il fatto che le distanze tra le scuderie top ed il resto rimangano ancora molto importanti nonostante i tanti giri accumulati in questi giorni in Bahrain.

Leclerc domina la sessione

Dopo le tante discussioni e polemiche causate dalla nuova ala posteriore montata giovedì dalla Ferrari e subito soprannominata “Macarena”, gli occhi di tutti gli esperti sono puntati sulla SF-26, che oggi vedrà in pista per entrambe le sessioni Charles Leclerc. Le cinque ore di test prima della pausa pranzo sono una marcia trionfale per il pilota monegasco: non solo ha chiuso con il miglior tempo ma ha anche accumulato ben 80 giri sul tracciato di Sakhir. Il tempo di Leclerc è superiore a quanto visto nei giorni scorsi ma il suo 1:33.689 gli basta per guidare la classifica provvisoria prima dell’ultima sessione di test prima del weekend inaugurale della stagione di Formula 1 a Melbourne. Continua, invece, il calvario della Aston Martin: Stroll scende in pista pochi minuti prima della pausa pranzo ma senza riuscire a completare un solo giro veloce.

Se i problemi della power unit Honda sembrano ben lungi dal trovare una soluzione, tutto bene per Kimi Antonelli: dopo aver dominato i test di giovedì, il bolognese è secondo dietro a Leclerc nonostante un problema al motore che ha fermato in pista la sua W17, causando una bandiera rossa. Oscar Piastri è riuscito a completare parecchi giri senza grossi problemi ma non spingendo più di tanto: il pilota australiano è terzo davanti ad Ocon prima di consegnare la sua MCL40 a Lando Norris nel pomeriggio. Sessione pulita sia per la Red Bull di Hadjar che per la Cadillac di Perez, che avevano avuto parecchi problemi nei giorni scorsi: sempre molto attardata, invece, l’Audi di Hulkenberg.

Duello al top, la spunta Leclerc

Molte squadre vedono un cambio di pilota per l’ultima sessione ufficiale dei test collettivi Fia in Bahrain ma ci vuole un po’ di tempo prima di vedere Max Verstappen spingere sul serio la sua Red Bull. Se il tecnico Ferrari Matteo Bobbi conferma che la controversa ala “Macarena” è stata solo un esperimento e che difficilmente sarà presente a Melbourne, la Mercedes prova differenti soluzioni aerodinamiche sulla vettura guidata da George Russell. I tifosi della Ferrari presenti a Sakhir attendono circa un’ora prima di vedere in pista la SF-26 di Leclerc ma la notizia più sorprendente arriva dalla Aston Martin, dopo solo sei giri, la vettura di Stroll torna ai box e chiude la saracinesca. Inizio di stagione davvero in salita per la scuderia anglo-canadese e per la Honda, che continua ad avere enormi problemi alla sua nuova power unit. Mentre Verstappen risale fino al terzo posto nella classifica di giornata, cospicua l’assenza della McLaren in pista: Lando Norris riesce a girare solo a due ore dalla fine dei test per non meglio specificati “problemi tecnici”.

Leclerc torna ai box dopo un’escursione fuori pista ma con ben 102 giri completati: Verstappen e Norris aumentano il passo e si portano in seconda e quarta posizione rispettivamente prima che il campione del mondo scavalchi l’olandese per pochi millesimi di secondo. La risposta di Charles Leclerc è quantomai eloquente: il ferrarista si lancia di nuovo e fa il record di questa sei giorni di test, un ottimo 1:32.655. Norris, però, si sta ancora migliorando: il suo miglior tempo è a solo 216 millesimi di secondo da quello dell’alfiere della Ferrari. Con la fine dei test sempre più vicina, le squadre non si nascondono più: se Russell fa registrare il terzo posto, Leclerc abbassa ancora il suo tempo di quasi quattro decimi. Se il pilota della Racing Bulls Lindblad rimane in pista, accumulando oltre 150 giri in giornata, Charles Leclerc non smette di migliorarsi, riuscendo addirittura a scendere sotto il muro dell’1:32.

A venti minuti dalla bandiera a scacchi, il ferrarista torna ai box per montare una nuova C4 per il finale ma non ci sono più fuochi d’artificio. Leclerc chiude con il miglior tempo nella sei giorni di Sakhir davanti a Norris e Verstappen.

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