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Floky porta la scienza nel padel per ridurre vibrazioni e infortuni

La PMI innovativa bresciana è la prima azienda al mondo ad aver sviluppato e brevettato No Strain Evolution

Floky porta la scienza nel padel per ridurre vibrazioni e infortuni
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La PMI innovativa bresciana è la prima azienda al mondo ad aver sviluppato e brevettato No Strain Evolution, un manicotto biomeccanico su tessuto capace di ridurre del 30% le vibrazioni sul braccio generate dall’impatto tra racchetta e pallina. La prima ricerca scientifica applicata al padel apre un nuovo standard di innovazione sportiva data-driven. Negli ultimi tre anni l’azienda ha decuplicato il fatturato, passando da 700 mila euro nel 2023 a 7 milioni nel 2025, con una presenza commerciale in oltre 55 Paesi.

Milano, 9 marzo 2026 – Il padel è oggi uno degli sport più diffusi e in più rapida crescita a livello globale: conta circa 1,5 milioni di giocatori in Italia, 20 milioni in Europa e oltre 35 milioni nel mondo. A questa espansione si accompagna però un aumento degli infortuni da sovraccarico dell’arto superiore: polso, gomito e spalla risultano le aree più colpite, con epicondilite e tendinopatie tra le problematiche più frequenti e una media di 2,75 infortuni ogni 1.000 ore di gioco.

Una delle principali cause è rappresentata dalle vibrazioni generate dall’impatto tra pallina e racchetta, che si propagano lungo l’arto superiore partendo dal polso fino alla spalla. Più il sistema muscolo-scheletrico è rigido, maggiore è la trasmissione vibrazionale.

Da questa evidenza nasce il percorso di ricerca di Floky, PMI innovativa bresciana che ha realizzato il primo studio biomeccanico al mondo sul padel, condotto direttamente in campo in collaborazione con Biomoove Lab.

La ricerca scientifica sul gesto tecnico

Lo studio ha coinvolto dieci giocatori amatoriali di livello medio-alto, tra i 23 e i 48 anni, impegnati nell’esecuzione di dritto, rovescio e smash in condizioni controllate.

Attraverso sensori applicati su polso e spalla sono state misurate vibrazioni e accelerazioni triassiali, sincronizzate con riprese video in slow motion. Questo sistema ha consentito di calcolare con precisione la propagazione e il decadimento delle vibrazioni tra le diverse articolazioni.

I risultati mostrano una riduzione media delle vibrazioni del 30,62% utilizzando il manicotto biomeccanico No Strain Evolution rispetto al braccio nudo.

Il dato più significativo riguarda lo smash, il gesto più stressante nel padel, dove si registra un assorbimento vibrazionale doppio e un dimezzamento dell’intensità delle vibrazioni, senza alcuna riduzione della forza espressa.

Dall’analisi biomeccanica al tessuto attivo

No Strain Evolution nasce attraverso un processo strutturato che rappresenta il cuore del modello di innovazione Floky: analisi del bisogno biomeccanico dell’atleta, studio scientifico e misurazione strumentale del problema, progettazione ingegneristica su basi biomeccaniche, integrazione della tecnologia brevettata direttamente nel tessuto, validazione oggettiva dei benefici in termini di prevenzione, recupero e performance.

Al centro di questo modello c’è la tecnologia brevettata Floky, che trasforma il tessuto in un dispositivo attivo capace di intervenire su prevenzione, recupero e performance.

Crescita internazionale

L’approccio basato su ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e validazione dei risultati ha sostenuto la forte crescita dell’azienda. Negli ultimi tre anni il fatturato di Floky è cresciuto di dieci volte, passando da 700 mila euro nel 2023 a 7 milioni nel 2025, con una presenza commerciale in oltre 55 Paesi.

Ambassador: la scelta dei campioni

Oltre 5.000 recensioni spontanee confermano la soddisfazione dei clienti, che scelgono Floky perché percepiscono concretamente i benefici nel tempo.

Anche diversi atleti di livello internazionale utilizzano stabilmente questi prodotti made in Brescia e hanno scelto di diventare ambassador del brand, tra cui Agustín Tapia, Fernando Belasteguín, Mike Yanguas, Paula Josemaría Martín, Lorenzo Musetti, Sara Errani e Andrea Vavassori.

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