Anche la Polonia ora rimanda il referendum

La Polonia rimanderà a data da definirsi il referendum sulla Costituzione europea. Lo ha dichiarato il presidente polacco Aleksander Kwasniewski. «Un referendum in ottobre, come pianificato, non è realistico. Il referendum dovrebbe esserci ma la tempistica non è chiara, è piuttosto lontana, certamente non in ottobre» ha detto Kwasniewski durante una conferenza stampa.
Dopo il «no» francese e olandese sulla Costituzione, i leader hanno sospeso il documento, rimandando la scadenza per la sua ratifica per evitare altre sconfitte umilianti e diversi Stati hanno rimandato il voto fissato nei prossimi mesi.
Il premier polacco Marek Belka ha detto che, dopo il fallimento dell'ultimo summit europeo sul bilancio a lungo termine, sarebbe difficile convincere i cittadini a sostenere il trattato e ha suggerito una ratifica parlamentare.
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