Atm, nel 2011 entrano in servizio i primi tre bus a idrogeno

Un bus Atm a emissioni zero che emette soltanto vapore acqueo grazie all’alimentazione ad idrogeno. In città si potranno vedere in servizio dal 2011 e Milano sarà una delle prime città al mondo a farli circolare. «Oggi nessuno al mondo è più avanti e ben poche aziende di trasporto pubblico stanno investendo per testare questi veicoli», ha spiegato il presidente Elio Catania. «Certo - aggiunge - ci vorrà ancora tempo per realizzare l’immissione in servizio di grandi quantità di questi bus, ma l’idrogeno è evidentemente l’obiettivo di motorizzazione collettiva del futuro».
Atm, assieme alle aziende di Torino, Londra, Oslo e Bolzano, è fra i primi partecipanti al piano Chic (Clean Hydrogen In european Cities), che ha l’obiettivo di avviare la produzione seriale e la diffusione dei bus alimentati ad idrogeno con significativi benefici ambientali ed economici e su cui anche l’Ue vuole investire. A Milano saranno 3 i bus alimentati ad idrogeno in sperimentazione per 5 anni a partire dal 2011. I bus svolgeranno regolare servizio di linea.
«Per la sperimentazione delle nuove tecnologie - ricorda una nota della azienda dei trasporti - sono stati investiti circa 15 milioni di euro: 5 milioni in autofinanziamento da Atm, 5 milioni da finanziamenti della Regione Lombardia, 5 da contributi europei e dal Comune di Milano. Quattro 4 bus ibridi diesel/elettrici si andranno ad aggiungere entro l’anno ai 3 minibus ibridi già utilizzati per il servizio Radiobus. Intanto, sono già in servizio 130 Ecobus con tecnologia Eev (Enhanced Environmentally-friendly Vehicle) ed emissioni più basse rispetto ai veicoli Euro 5 e ulteriori 140 sono in arrivo entro la primavera. Solo per questi ultimi sono stati investiti 35 milioni di euro di cui 18 in autofinanziamento e 17 finanziati da Regione Lombardia».
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