Con Hyundai NEXO 2026, l’idrogeno torna su strada in Italia con un SUV fuel cell che, ora, può sfruttare una rete di rifornimento che lo rende utilizzabile nel Nord Italia, tra Lombardia e Piemonte, così da arrivare in Europa dove l’infrastruttura è più matura.
I numeri di Hyundai NEXO 2026
La nuova Hyundai NEXO è un’auto elettrica nella trazione, ma non si ricarica alla colonnina come una EV tradizionale. L’energia viene prodotta a bordo da una cella a combustibile alimentata a idrogeno, mentre alle ruote arriva la spinta di un motore elettrico sincrono a magneti permanenti da 150 kW, pari a 204 CV, con 350 Nm di coppia.
Le prestazioni sono bilanciate: lo 0-100 km/h richiede 7,8 secondi con i cerchi da 18 pollic, la velocità massima è di 176 km/h, ma il dato più importante resta l’autonomia.
Hyundai dichiara 826 km nel ciclo WLTP combinato con i cerchi da 18 pollici usando l’idrogeno del serbatoio da 6,69 kg. Il rifornimento, ed è qui il numero che la avvantaggia rispetto ad un’auto a batteria, avviene nelle stazioni a 700 bar in circa cinque minuti
Parlando di numeri, la nuova NEXO è quella della terza generazione della tecnologia fuel cell dei coreani, che ci credono da decenni visto che il primo prototipo fuel cell è degli anni novanta, la prima auto di produzione è la ix35 Fuel Cell del 2013 e la gamma Nexo è nata nel 2018 con la prima serie, di cui questa versione 2026 è l’evoluzione.
Dal punto di vista delle dimensioni, il SUV coreano misura 4,75 metri in lunghezza con un passo di 2,79 metri, un ottimo bagagliaio che parte da 510 litri e 1.000 kg di capacità di traino fino a 1.000 kg.

Dentro c’è un abitacolo molto familiare per i clienti Hyundai: doppio display curvo da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment, Apple CarPlay e Android Auto wireless,
Prova su strada, le prime impressioni
Il primo contatto con Hyundai Nexo 2026, in una prova su strada nei dintorni di Milano, conferma quanto ormai questa tecnologia sia matura dal punto di vista dell’auto. Alla guida, infatti, Nexo si comporta come una normale elettrica..
Il motore non è esagerato nella potenza, 204 CV, ma sono i 350 Nm di coppia a fare la differenza e a rendere Nexo pronta in tutte le situazioni, anche in salita.
Il comfort è uno dei punti forti. L’abitacolo è ben isolato, la rumorosità meccanica è praticamente assente. L’unico rumore che filtra arriva a fine viaggio, quando l’auto scarica l’acqua risultato della reazione all’interno della cella a combustibile.
La differenza rispetto a una elettrica a batteria, quindi, non si percepisce nella guida, ma nel modo in cui si fa rifornimento. Qui non si ragiona in termini di colonnine, potenza di ricarica o ricariche casalinghe, ma ci si muove esattamente come faremmo con un diesel o un benzina: si arriva alla stazione, si fa il pieno in pochi minuti (serve l’operatore per farlo) e si riparte con altri 800 chilometri nel serbatoio.
Infrastruttura a idrogeno: le stazioni in Lombardia e Piemonte
L’Italia è ancora indietro in termini di infrastrutture di rifornimento per l’idrogeno ma, grazie all’autonomia superiore a 800 km, Nexo diventa assolutamente utilizzabile per chi vive o lavora nel Nord Italia.
Il progetto di Milano Serravalle Milano Tangenziali con il Gruppo FNM, aprirà a giugno cinque stazioni di rifornimento tra Lombardia e Piemonte (A7, A51 e A50).
Qui si potrà fare rifornimento anche alle auto passeggeri e, considerando la maggior diffusione delle auto a idrogeno dei privati in Europa, i punti sono strategici anche per chi viaggia per lavoro o turismo, oltre che per il traffico merci dei camion a idrogeno.
Prezzo e versioni
id="docs-internal-guid-4835298b-7fff-4206-7b61-f3e150747bf2">Hyundai Nexo Business costa 72.600 euro e offre già una dotazione completa di tutto il necessario, dall’infotainment al comfort. XClass, da 80.500 euro, è praticamente un’ammiraglia full optional.