Nel panorama automobilistico europeo, dove l’elettrificazione è ormai protagonista, il ritorno di una grande SUV diesel rappresenta quasi una dichiarazione d’intenti. La nuova Kia Sorento 2.2 CRDi AWD dimostra che il gasolio può ancora essere una scelta razionale per chi percorre molti chilometri, viaggia spesso in autostrada o ha bisogno di una vettura spaziosa e versatile. Con il recente aggiornamento, Sorento evolve soprattutto nello stile e nella tecnologia, mantenendo intatte le qualità che l’hanno resa una delle SUV familiari più convincenti del segmento: comfort elevato, grande abitabilità e una dotazione molto ricca già di serie. Il quattro cilindri turbodiesel da 193 CV, abbinato al cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti e alla trazione integrale, promette fluidità e solidità nella guida quotidiana, soprattutto nei lunghi viaggi. Le diverse modalità di guida esaltano la versatilità del veicolo, risultando comunque efficace quando si decide di abbandonare l’asfalto. Prezzi a partire da 48.650 euro.
Design e dimensioni
Il restyling introduce un frontale più deciso e moderno, caratterizzato dai nuovi fari verticali con firma luminosa a “L rovesciata” - anche a matrice di led, elemento distintivo che rende la Sorento immediatamente riconoscibile. La calandra è più importante e la presenza su strada risulta ancora più marcata, restituendo l’immagine di un SUV possente e solido. Le proporzioni restano quelle di una grande SUV familiare: circa 482 cm di lunghezza e 190 cm di larghezza, dimensioni che comunicano robustezza ma anche vocazione al viaggio, potendo sfruttare al massimo l’abitacolo, anche in caso di una famiglia numerosa.

Interni, spazio e tecnologia
L’abitacolo è uno dei punti di forza della Sorento. Lo spazio è abbondante in tutte e tre le file di sedili, confermando la vocazione familiare della vettura. Anche con sette posti disponibili, la gestione dell’abitabilità è intelligente e modulabile, con tanti vani porta oggetti che restituiscono praticità, soprattutto in viaggio. Tante le prese USB, i comandi fisici e le regolazioni disponibili, oltre a simpatici gadget come le tendine parasole, la sagoma porta abiti dietro ai sedili anteriori o ai porta bevande inseriti nel pannello delle portiere posteriori.
Passando alla parte anteriore, la nuova plancia introduce un elemento tecnologico centrale: due display da 12,3 pollici integrati in un unico pannello curvo, uno dedicato alla strumentazione digitale e l’altro al sistema multimediale. La grafica è moderna e la risposta ai comandi è rapida: la presenza di comandi fisici rende il tutto più intuitivo e semplice da utilizzare, dal comparto multimediale alla climatizzazione, anche tri-zona. Ogni comando è a portata di mano e il grande tunnel centrale mette a disposizione una grande varietà di regolazioni, soprattutto per la marcia.
Il sistema infotainment supporta aggiornamenti online, connessione wireless per smartphone, hotspot Wi-Fi e un impianto audio Bose di qualità. Il comfort è elevato: i sedili sono grandi, ben imbottiti e adatti ai lunghi viaggi, con regolazioni elettriche, riscaldamento e ventilazione. Il bagagliaio è - ovviamente - molto capiente: con la seconda fila avanzata può raggiungere oltre 813 litri, confermando la grande praticità della vettura. Inoltre, è anche disponibile la seconda fila di sedili scorrevole e reclinabile, per facilitare l’accesso all’ultima fila.
Prova su strada e consumi
Su strada la Sorento mette in evidenza la sua natura di grande viaggiatrice. Il 2.2 turbodiesel da 193 CV offre una spinta piena e regolare, ideale per muovere con disinvoltura una SUV di queste dimensioni anche a pieno carico. Tuttavia, ormai abituati all’immediatezza delle soluzioni elettrificate, in città mostra i limiti di una vettura con un peso consistente e delle dimensioni non proprio contenute, prediligendo infatti le lunghe distanze e gli spazi aperti. Il cambio automatico DCT8 lavora con fluidità e rapidità, contribuendo a una guida rilassata e progressiva, senza mai presentare incertezze o rallentamenti, nemmeno a freddo. Non è il più rapido del segmento, ma comunque svolge discretamente il suo lavoro. L’insonorizzazione è poi abbastanza curata, fino a 120 km/h, oltre i quali si percepisce il fruscio aerodinamico e le rumorosità del propulsore che, tra i diesel, non risulta troppo isolato nel vano anteriore ma, anzi, penetra nell’abitacolo non appena viene richiesto un maggior carico. Infine le sospensioni, morbide il giusto per isolare dalle vibrazioni senza però apparire troppo cedevole in curva, mantenendo sotto controllo il rollio.
In città le dimensioni si fanno sentire nei cambi di direzione e nei frequenti stop & go, ma telecamere e sensori facilitano la gestione degli ingombri, presentando anche una discreta agilità nelle manovre. Fuori città la coppia del diesel (450 Nm già disponibili a 1.750 giri/min) consente riprese pronte ed energiche: rispetto però alla versione a due ruote motrici, si avverte una certa inerzia, forse dovuta alla presenza della trazione integrale che “assorbe” parte dell’energia per mettere in movimento anche le ruote posteriori, all’occorrenza.
In autostrada la Sorento si conferma a suo agio, nel suo habitat naturale: a 130 km/h il motore lavora a poco più di 2.000 giri, favorendo il comfort acustico e macinando chilometri in totale tranquillità. Sul fronte consumi, i dati rilevati indicano una media complessiva di 12,5 km/l in città, 18,5 km/l fuori città (con velocità comprese tra 70 e 110 km/h) e circa 13 km/l in autostrada, con il cruise control fissato a 130 km/h. Valori complessivamente buoni per una SUV a sette posti con trazione integrale, anche se in autostrada ci si potrebbe aspettare qualcosa di meglio da un diesel moderno. Altre competitor riescono a raggiungere maggiori livelli di efficienza.
Prezzi e considerazioni finali
La Kia Sorento 2.2 CRDi parte da circa 48.650 euro nell’allestimento Business con trazione anteriore, ma per la versione Evolution da noi provata con trazione integrale, si passa ad un prezzo di 60.650 euro, oltre ad un equipaggiamento completo di ogni accessorio desiderabile per la categoria. In alternativa rimangono disponibili le motorizzazioni ibride full o ibride plug-in, per chi necessità di una maggior reattività del propulsore negli spazi urbani. Rispetto alle alternative ibride, la versione diesel resta una scelta particolarmente sensata per chi utilizza l’auto soprattutto nei lunghi viaggi o in autostrada, dove autonomia e coppia fanno davvero la differenza. Sorento non punta sulla sportività, ma su comfort, sicurezza e solidità meccanica, qualità che emergono chiaramente nella guida quotidiana.
È una SUV pensata per accompagnare la famiglia nei viaggi lunghi con tranquillità, offrendo spazio, tecnologia e una sensazione di protezione costante. In un mercato sempre più elettrificato, la Sorento diesel rappresenta ancora una proposta concreta e convincente per chi cerca una grande SUV pratica, tecnologica e costruita per macinare chilometri senza stress.