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Nuova Renault Clio, a bordo la tecnologia fa il salto di qualità

La tecnologia che accompagna, ma non invade: la nuova Renault Clio riscrive il viaggio quotidiano tra intelligenza artificiale, sicurezza e intrattenimento

Nuova Renault Clio, a bordo la tecnologia fa il salto di qualità
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C’è stato un tempo, non così lontano, in cui salire in auto significava affidarsi all’istinto. Girare la chiave, ascoltare il rumore del motore che prendeva vita, cercare una frequenza radio decente e partire. Oggi quel rito appartiene, quasi del tutto, alla memoria. La nuova Renault Clio, infatti, porta a bordo una bella dosa di tecnologia, non fine a sé stessa, ma concepita per innalzare il piacere e il confort di chi siede nell’abitacolo.

Un impianto ad hoc

In viaggio c’è sempre una colonna sonora a fare da cornice, e se questa proviene dall’impianto audio Harman Kardon, disponibile in opzione, è uno di quei dettagli che cambiano il modo di stare a bordo. Quattrocentodieci watt, dieci canali, una resa pulita e profonda. Il vero colpo di scena, però, è la firma di Jean-Michel Jarre. Cinque ambienti sonori – Studio, Podcast, Concert, Immersion e Club – che non si limitano a equalizzare, ma distribuiscono la musica in modo tale da avere un’atmosfera eccellente, in grado di dialogare con l’umore del momento.

Ottima digitalizzazione

Poi c’è il cuore digitale, quello che definisce il presente di questa compatta francese. Il sistema OpenR Link con Google integrato è la vera cabina di comando. Due schermi da 10 pollici, uno davanti al guidatore e uno centrale leggermente orientato verso di lui, raccontano una nuova idea di infotainment. Google Maps, Assistant, Play Store con oltre cento applicazioni. Non serve più collegare lo smartphone, non c’è più modo distrarsi. La Clio diventa autonoma e alla portata di tutti. Con il piano Internet incluso, l’auto resta sempre online, offrendo streaming audio e video direttamente dal sistema di bordo.

RENAULT CLIO

E il bello è che questa storia non finisce qui. Nei prossimi aggiornamenti over the air arriverà Google Gemini, l’assistente IA destinato a cambiare il modo di dialogare con la macchina. Non più comandi rigidi, ma una vera conversazione. Si parla come si vuole, si cambia lingua, non importa. L’auto ascolta e risponde. Un salto culturale prima ancora che tecnologico, che arriverà anche sulle Clio già in circolazione. Nessun obbligo di cambiare modello: basta un aggiornamento.

Renault Clio: la sicurezza che fa la differenza

Sul fronte della sicurezza, Renault alza ulteriormente l’asticella. Fino a 29 sistemi ADAS trasformano la Clio in qualcosa di più di una semplice utilitaria. L’Active Driver Assist regola velocità e distanza leggendo la strada, le curve, le rotatorie, il traffico. Se il conducente non reagisce, l’auto prende in mano la situazione: rallenta, segnala, si ferma in sicurezza. Non è invasione, è responsabilità. Frenata automatica in retromarcia, avvisi per l’uscita sicura, telecamere a 360 gradi, monitoraggio della stanchezza: tutto concorre a creare una protezione costante ma discreta.

E poi c’è quel pulsante, semplice, quasi controcorrente: il My Safety Switch.

Un gesto, e le preferenze sugli ADAS tornano come le si vuole. In poche parole, Renault Clio costruisce il futuro chilometro dopo chilometro, con la misura di chi sa che la tecnologia migliore è quella che ti fa sentire ancora al centro del viaggio.

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