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Renault Clio, un'ampia proposta di motori per tutte le esigenze

Ibridi, benzina e bifuel: Renault Clio VI offre una gamma motori completa e razionale, pensata per la guida di tutti i giorni

Renault Clio, un'ampia proposta di motori per tutte le esigenze
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La sesta generazione di Renault Clio non nasce per stupire, ma per restare centrale. In un segmento B sempre più affollato e in cerca d’autore, il costruttore transalpino sceglie una strategia differente: rinforzare il ventaglio di scelte delle motorizzazioni. Così, la Clio VI arriva sul mercato con una gamma motori articolata, razionale, costruita per coprire esigenze reali e non per inseguire mode. Ed è proprio sotto il cofano che il progetto mostra uno dei suoi maggiori punti di forza.

Il nuovo Full Hybrid: migliori consumi e prestazioni

Il fulcro tecnico della gamma è rappresentato dalla E-Tech Full Hybrid da 160 CV, oggi il sistema più evoluto mai montato su Clio. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una revisione profonda di ciò che vi era prima. Il precedente 1.6 lascia spazio al nuovo 1.8 benzina HR18, più moderno, con iniezione diretta e ciclo Atkinson. La coppia cresce di 22 Nm, migliorando la risposta ai bassi e medi regimi e rendendo il sistema più efficace anche fuori dall’ambiente urbano.

Resta invariata l’architettura che distingue l’ibrido Renault: due motori elettrici, un’unità termica e una trasmissione multimode senza frizione, soluzione tecnica unica nel panorama generalista. Con la sesta generazione aumenta anche la capacità della batteria, che passa da 1,2 a 1,4 kWh, mentre la trasmissione introduce una quindicesima combinazione di funzionamento. Il risultato è una gestione più fluida dei passaggi tra elettrico e termico e una sensazione di continuità che elimina gli strappi tipici di molti sistemi concorrenti.

I numeri certificano il salto in avanti: 0-100 km/h in 8,3 secondi, consumi WLTP di 3,9 l/100 km ed emissioni di 89 g/km di CO₂. Ma il dato più significativo riguarda l’uso quotidiano. In città la Clio E-Tech può viaggiare fino all’80% del tempo in modalità elettrica, senza ricarica esterna. Il sistema sceglie autonomamente tra modalità elettrica, ibrida, termica o recupero energetico, lasciando al conducente un solo compito: guidare. L’autonomia complessiva può arrivare a 1.000 km, valore che rende superflua qualsiasi ansia da rifornimento.

Renault Clio VI: ci sarà anche il GPL

Accanto all’ibrido, Renault non rinuncia ai motori tradizionali. L’accesso alla gamma è affidato al nuovo TCe 115, tre cilindri benzina da 1.2 litri, completamente inedito per la Clio. Non è un motore “entry level” nel senso classico del termine: deriva infatti dall’unità utilizzata sulle versioni Full Hybrid E-Tech 200 di Austral, Espace e Rafale. Una scelta che garantisce una base tecnica solida, prestazioni adeguate e consumi contenuti, abbinata a un cambio manuale a sei rapporti pensato per chi cerca semplicità e controllo.

A completare l’offerta arriverà nei prossimi mesi la Eco-G 120 EDC, versione bifuel benzina-GPL con cambio automatico a doppia frizione. Una proposta concreta per chi punta alla riduzione dei costi di esercizio senza rinunciare al comfort. Grazie al nuovo serbatoio GPL da 50 litri, l’autonomia complessiva può raggiungere 1.

450 km, posizionandosi come alternativa credibile al diesel, soprattutto per flotte e grandi percorrenze.

La Clio VI non impone una direzione unica. Offre una gamma completa, tecnicamente coerente e industrialmente solida. In un mercato sempre più polarizzato, questa scelta non è conservativa. È semplicemente razionale.

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