Da venerdì a domenica si svolgerà, a Torino, la rassegna Automotoretrò, dedicata alle auto e alle moto depoca. É una iniziativa attesa da tutti gli appassionati che possono trovarsi al centro dellincrocio tra domanda e offerta, nella condizione quindi di poter comprare o vendere.
Oltre alle auto e alle moto sportive, molti altri settore merceologici sono presenti e occuperanno la quasi totalità degli spazi disponibili al Lingotto Fiere: dai ricambi agli accessori, dai modellini giocattolo ai prodotti delleditoria specializzata, alle prime vetture elettriche che hanno anticipato la domanda. La passione per le veterane è aumentata con il passare degli anni. Non solo le automobili mitiche superesclusive attraggono linteresse, anche quelle di serie degli anni Cinquanta, Sessanta, Settanta, sono sempre più osservate con interesse e desiderate. Una Lancia Appia terza serie può far sognare e suscitare grandi emozioni.
Non parliamo, poi, delle sensazioni che riesce a far lievitare una Flaminia Touring, tutta in alluminio o una Aurelia. Ma anche la Giulietta Alfa Romeo, la Giulia, la Citroën Ds e la Due cavalli infiammano il cuore e molti sono coloro che osservandole ne vorrebbero possedere una. Automotoretrò non è solo commercio: come ogni anno il pubblico potrà visitare gli stand dellAutomotoclub storico italiano (Asi) dedicati alle marche italiane e straniere e di quelle dei vari club. Essendo la prima mostra dellanno è considerata dagli appassionati un indice per comprendere le tendenze.
Gli eventi speciali sono numerosi: unesposizione di moto inglesi molto rare, una serie di antichi veicoli elettrici (Balilla, Topolino Simca-Fiat, Urbanina e Zele). Presenti anche i mezzi militari antichi e moderni, e un angolo rievocativo dei 150 anni dellUnità d'Italia.
Automotoretrò, fine settimana tutto dedicato ai miti su strada
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