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Davos, Prof. Valter Mainetti: "Trasformare cambiamenti globali in opportunità di sviluppo”

“In questo scenario le imprese rivestono un ruolo centrale: innovare, investire e creare valore significa non solo perseguire obiettivi economici, ma contribuire concretamente allo sviluppo della società e al benessere collettivo" ha detto il Presidente di Società per le Condotte d’Acqua 1880, in occasione del World Economic Forum di Davos

Davos, Prof. Valter Mainetti: "Trasformare cambiamenti globali in opportunità di sviluppo”
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“Il contesto globale odierno impone una riflessione approfondita e una visione chiara da parte di tutti gli attori economici e istituzionali. Siamo chiamati a confrontarci con mutamenti significativi: dall’inarrestabile avanzata dell’innovazione tecnologica alla complessa transizione energetica, fino alla crescente esigenza di infrastrutture moderne, resilienti e sostenibili”. Lo ha dichiarato il Professor Valter Mainetti, Presidente di Società per le Condotte d’Acqua 1880, in occasione del World Economic Forum di Davos.


“In questo scenario – ha continuato – le imprese rivestono un ruolo centrale: innovare, investire e creare valore significa non solo perseguire obiettivi economici, ma contribuire concretamente allo sviluppo della società e al benessere collettivo. Le dinamiche commerciali internazionali, sempre più interconnesse e complesse, richiedono pragmatismo, dialogo aperto e regole condivise, in grado di garantire trasparenza, equità e stabilità. In questo contesto, anche le recenti scelte protezionistiche, come quelle promosse dalle politiche di Trump, non devono spaventarci ma spingerci a rafforzare la competitività e a puntare su innovazione e qualità”.


Per Valter Mainetti: “Governi e istituzioni sovranazionali devono assumere un ruolo proattivo nel creare condizioni favorevoli agli investimenti nell’economia reale, promuovendo digitalizzazione, valorizzando il know-how e sostenendo la formazione delle nuove generazioni. In questo quadro, iniziative come il Piano Mattei rappresentano un’opportunità concreta per instaurare rapporti di partenariato su base paritaria, rilanciare uno sviluppo condiviso e favorire la promozione delle aziende italiane in Africa.

Solo attraverso una collaborazione solida tra pubblico e privato sarà possibile realizzare opere di rilievo, rafforzare le infrastrutture e sviluppare tecnologie innovative, consolidando così un sistema economico competitivo e capace di affrontare efficacemente i cambiamenti globali”, ha concluso Mainetti.

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