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Ferrari, profitti col turbo. Premio super ai lavoratori

Il bonus raggiunge il massimo di 14.900 euro. Ricavi oltre 7,1 miliardi. Ricca anche la cedola

Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, ha ricevuto il 'Campano d’Oro' 2024, il premio conferito dall'Associazione Laureati Ateneo Pisano (ALAP)
Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari, ha ricevuto il 'Campano d’Oro' 2024, il premio conferito dall'Associazione Laureati Ateneo Pisano (ALAP)
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Ferrari accelera e taglia un importante traguardo a Piazza Affari subito dopo aver comunicato il bilancio dell'esercizio 2025. Lo sprint finale delle azioni ha portato la quotazione a 310,30 euro (+10,2%). Il mercato ha così apprezzato i ricavi netti per 7,14 miliardi (+7%) e l'utile netto a 1,6 miliardi, in crescita del 5%. Superate le stime degli analisti visto che l'utile per azione ha toccato quota 8,96 euro.

Ma a festeggiare sono anche i lavoratori di Maranello il cui premio di competitività, in base all'accordo del 13 novembre 2023, raggiunge il valore massimo di 14.900 euro (Sports Cars e Lifestyle) e 14.498 euro (Scuderia Ferrari). Sono 5mila i dipendenti interessati: 4 gli acconti già versati di 1.300 euro, mentre il saldo sarà erogato in aprile. «Visti i risultati è giusto condividere con tutti», il commento del ceo Benedetto Vigna (in foto). Soddisfatti i sindacati, in quanto «con l'eccellenza industriale si vedono riconosciute le relazioni sindacali partecipative», affermano Gianluca Ficco e Alberto Zanettti (Uilm).

Altri dati tratti dall'esercizio 2025: +50% di free cash flow (1,538 miliardi), utile operativo a 2,110 miliardi (-12% e margine del 29,5%), ebitda pari a 2,772 miliardi (+8% e margine al 38,8%). Le stime per l'anno in corso puntano a circa 7,5 miliardi di fatturato con un 39% di margine ebitda. «Porteremo al consiglio di amministrazione la proposta di una distribuzione di dividendo del 40% dell'utile netto dell'anno, che è di 1,6 miliardi di euro. Fino all'anno scorso siamo stati al 35%», ha informato gli azionisti il cfo Antonio Picca Piccon.

La sintesi di Vigna: «Il 2026 sarà un altro anno di crescita verso il 2030, in linea con le ambizioni palesate al nostro Capital Markets Day del 2025, anno che segna la conclusione .del precedente piano industriale - con tutti gli obiettivi finanziari, incluso il riacquisto di azioni proprie, raggiunti con un anno di anticipo - e segna anche la definizione del nostro nuovo programma strategico».

Il ceo ha quindi tenuto a chiarire, a proposito del rinnovo del patto di sindacato tra i due principali azionisti e su possibili cambiamenti nelle rispettive partecipazioni, che Exor (John Elkann) e Piero Ferrari, hanno un legame con la Casa di Maranello che io definirei indistruttibile». «I nostri due principali azionisti - ha aggiunto - si sono incontrati, hanno lavorato, hanno definito il nuovo accordo e, ovviamente, sono stato tenuto al corrente di tutto».

L'uscita dei conti 2025 di Ferrari è coincisa con la presentazione, avvenuta a San Francisco,

degli interni di Luce, la prima elettrica di Maranello. Il 25 maggio la novità sarà svelata completamente a Roma, in occasione dell'anteprima mondiale. Il progetto è stato curato da Jony Ive, storico ex designer di Apple.

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