Nel risiko globale dell'intelligenza artificiale applicata all'industria, si muove anche una pedina italiana. Domyn, azienda attiva nell'AI (nota in precedenza come iGenius e guidata da Uljan Sharka), ha acquisito Orobix, società specializzata nello sviluppo di soluzioni basate su computer vision e analisi avanzata dei dati. Un'operazione che riflette una tendenza ormai consolidata: l'integrazione verticale di competenze per trasformare modelli e algoritmi in applicazioni concrete nei settori ad alta intensità tecnologica.
Il perimetro dell'accordo punta a combinare modelli linguistici, agenti multimodali e strumenti di governance dell'intelligenza artificiale. L'obiettivo è lo sviluppo di soluzioni destinate a servizi finanziari, pubblica amministrazione e comparti industriali come energia, oil&gas e agricoltura. Ambiti nei quali la capacità di integrare dati eterogenei - testuali, visivi e provenienti da sensori - rappresenta un fattore competitivo crescente.
Orobix ha costruito la propria traiettoria su applicazioni industriali dell'AI, con una presenza significativa in manifattura, infrastrutture ed energia. Questo patrimonio si inserisce nella strategia di Domyn, gruppo che oggi vale oltre 2 miliardi e conta su circa 200 dipendenti distribuiti in sette Paesi, con sedi a Milano e New York con un piano di espansione che prevede il raddoppio dell'organico entro dodici mesi. Sul piano industriale, Domyn rafforza il suo posizionamento nelle soluzioni di «agentic AI», sistemi progettati per operare in modo autonomo su più fonti informative. L'integrazione delle competenze di Orobix consente in particolare di estendere queste capacità all'elaborazione di immagini e dati sensoristici. Dal punto di vista organizzativo, Luca Antiga, co-fondatore di Orobix, assume il ruolo di chief technology officer, mentre Pietro Rota sarà coinvolto nello sviluppo del mercato industriale.
L'operazione si inserisce in un disegno più ampio. Domyn è infatti impegnata nella realizzazione di un'infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni per l'intelligenza artificiale in Europa, in collaborazione con Nvidia e con partner degli Emirati Arabi Uniti.