Il Gruppo MASCHIO GASPARDO S.p.A., multinazionale italiana leader nella produzione di attrezzature per la lavorazione del terreno, la semina, la fertilizzazione, la protezione delle colture, la manutenzione del verde e la fienagione, ha presentato i dati del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, registrando ricavi delle vendite pari a 390 milioni di euro, in crescita di circa il 12% rispetto all'anno precedente. Un risultato in controtendenza rispetto al settore globale delle macchine agricole, che nel 2025 ha visto i principali produttori internazionali quotati registrare cali di fatturato anche a doppia cifra. Risultati finanziari: crescita solida e struttura patrimoniale rafforzata. Il margine operativo lordo (EBITDA) si attesta all'11,5% dei ricavi, in linea con l'esercizio precedente, confermando la capacità del Gruppo di sostenere la crescita preservando la redditività operativa. L'utile netto di Gruppo è pari a 11,2 milioni di euro. La posizione finanziaria netta migliora di circa 18 milioni di euro, attestandosi a 69 milioni di euro, grazie alla riduzione dell'esposizione bancaria e all'incremento delle disponibilità liquide. Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025 ammonta a 141 milioni di euro.
Oltre 12 milioni di euro di investimenti: il cuore produttivo resta in Italia
Nel corso del 2025, il Gruppo ha investito oltre 12 milioni di euro in impianti, macchinari, attrezzature e software su scala globale, proseguendo il percorso di ammodernamento e digitalizzazione della propria base produttiva.
L'Italia e l'Europa restano il cuore pulsante di MASCHIO GASPARDO, con 6 stabilimenti produttivi sul territorio europeo dove l'azienda continua a investire in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e automazione, inclusi investimenti conformi ai paradigmi Industria 4.0 e 5.0. Il Gruppo prosegue l'attività di ricerca anche tramite la controllata Free Green Nature Srl, dedicata alla progettazione di sistemi robotizzati per l'agricoltura, in particolare per vigneti, frutteti e oliveti.
Con le nuove aperture in Benelux e in Canada, il Gruppo porta a 15 il numero di filiali commerciali nel mondo.
Strategia full-line e visione a medio-lungo termine
Il Gruppo punta a offrire una gamma completa di macchine per ogni fase del ciclo agronomico — dalla lavorazione del terreno alla semina, dalla fertilizzazione alla protezione delle colture, dalla manutenzione del verde alla fienagione — rafforzando la partnership con la propria rete distributiva attraverso formati dedicati come i Full Line Store e le aree shop-in-shop. Tra le direttrici di sviluppo futuro, particolare attenzione è rivolta all'area LATAM, a partire dal Brasile, dove il Gruppo è alla ricerca di partner industriali per ampliare la propria presenza.
Prospettive 2026: cauto ottimismo in un contesto geopolitico complesso
L'esercizio 2026 è iniziato con premesse positive, forte di un portafoglio ordini significativo. Ha tuttavia risentito dell'inasprimento della crisi in Medio Oriente a fine febbraio 2026: la chiusura dello Stretto di Hormuz ha spinto i prezzi dei fertilizzanti in rialzo di oltre il 30% in poche settimane, mentre il rincaro dei combustibili sta facendo lievitare i costi di produzione degli agricoltori, comprimendone la redditività e la propensione a investire. In India, le limitazioni all'utilizzo del gas introdotte da marzo 2026, fissate al 65% del consumo medio degli ultimi sei mesi, confermano la portata globale della crisi energetica in corso. Il Gruppo registra un rallentamento degli ordini ma rimane cautamente positivo sul 2026, nella prospettiva che si delinei una progressiva stabilizzazione del quadro internazionale. La pianificazione strategica conferma una previsione di crescita dei ricavi nel periodo 2026-2030, con Italia, Francia, area DACH, area iberica, Romania e Cina tra i mercati a maggiore tasso di sviluppo atteso.
"Crescere a doppia cifra in un anno di contrazione del settore è il frutto di una visione a lungo termine e della fiducia che clienti e partner ripongono nel nostro marchio.
L'agricoltura sta vivendo una trasformazione profonda, tra sostenibilità, innovazione e concentrazione delle filiere. Il nostro obiettivo è esserne protagonisti, portando l'eccellenza industriale italiana nei campi di tutto il mondo", ha dichiarato Mirco Maschio, Presidente di MASCHIO GASPARDO.