Nel giorno simbolico del passaggio della torcia olimpica nella provincia di Belluno, fino a Cortina d’Ampezzo, anche le infrastrutture vengono adeguate al nuovo contesto. Ieri è stata infatti aperta al traffico la nuova configurazione della strada statale 51 di Alemagna con l’entrata in esercizio delle varianti di Tai e di Valle di Cadore, due opere strategiche realizzate da Anas, società del Gruppo Fs Italiane, e destinate a ridisegnare l’accessibilità al Cadore e alla conca ampezzana. Un investimento complessivo di circa 185 milioni di euro che rafforza uno dei principali assi di collegamento verso Nord lungo la Valle del Boite.
All’inaugurazione, alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, è stato sottolineato il valore infrastrutturale e simbolico di interventi che arrivano in un’area di montagna complessa e centrale per il sistema olimpico. I lavori delle due varianti sono stati affidati a Vianini Lavori (gruppo Caltagirone), che ha completato i cantieri in anticipo rispetto ai tempi previsti, confermando una capacità organizzativa e tecnica riconosciuta anche in contesti particolarmente delicati dal punto di vista ambientale e geologico.
Con l’apertura delle nuove tratte, come ha ricordato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, «consegniamo al territorio due delle opere più importanti realizzate da Anas negli ultimi anni in un’area di montagna», ribadendo come la SS 51 «non sia una semplice strada, ma il principale asse di collegamento tra Veneto e Alto Adige verso l’Austria, fondamentale via di accesso a Cortina d’Ampezzo».
«Le opere a Tai e Valle di Cadore, lungo il principale asse stradale verso Cortina e l’Austria, rappresentano un traguardo importante e un miglioramento concreto a favore del territorio», ha sottolineato l’ad di Vianini Lavori Vincenzo Onorato, ricordando come il risultato raggiunto sia frutto «dell’impegno quotidiano di tutti gli attori pubblici e privati coinvolti».