Per il settore delle pulizie professionali si apre una nuova era dove tecnologia, Intelligenza Artificiale e capitale umano trovano la giusta sintesi non solo per migliorare ed efficientare il comparto, ma anche per abbattere drasticamente l’impatto ambientale generato dai prodotti utilizzati e dai rifiuti generati. Il nuovo livello di “Cleaning 4.0” è riferibile alla Vivenda Green, la nuova divisione che la Vivenda Spa, società del Consorzio La Cascina, ha creato per vincere alcune sfide del nostro tempo: sostenibilità in senso lato, occupazione e sviluppo tecnologico. “Oggi l’igiene degli spazi è un pilastro strategico per la salute, la valorizzazione degli immobili e la responsabilità ambientale”, spiega Gabriele Scotti, vicepresidente della Vivenda Spa. Il quale poi aggiunge come “la Vivenda Green si pone come leader di settore, capace di trasformare il concetto di pulito in un valore misurabile attraverso l'integrazione fra Intelligenza Artificiale, economia circolare e, soprattutto, una profonda attenzione al capitale umano”.
È lo stesso nome a definire e tracciare una rotta ben precisa: in un settore storicamente caratterizzato dall'uso massiccio di agenti chimici ad alto impatto ambientale, l'azienda ha scelto di investire in una transizione ecologica concreta attraverso tre direttrici: l’utilizzo di prodotti eco- compatibili che garantiscono l'abbattimento della carica batterica senza rilasciare residui tossici nell'aria o nelle falde acquifere; l’impiego di macchinari di ultima generazione progettati per ridurre drasticamente lo spreco di acqua, l’energia elettrica e non da ultimo le componenti in plastica; l’adozione di un protocollo rigoroso per la differenziazione e lo smaltimento degli scarti prodotti durante le operazioni di pulizia. Attività di pulizia che la Vivenda Spa esegue in uffici, ospedali, scuole, impianti industriali ed edifici gestiti dal Terzo Settore.
Se in questo cammino intrapreso dall’azienda legata al Consorzio La Cascina la tecnologia riveste un ruolo importante, forza e cuore di tutta l’operazione è saldamente rappresentata dal personale. Come afferma Gabriele Scotti, “l'azienda riconosce che la qualità del servizio dipende direttamente dal benessere e dalla consapevolezza di chi lo esegue quotidianamente”. Per questo Vivenda pone la massima attenzione su due fronti: da una parte il welfare aziendale e la sicurezza sul posto di lavoro, dall’altra la continua formazione del personale. “Ogni operatore – continua il manager – non è solo un esecutore, ma un ambasciatore della sostenibilità. Così il personale viene istruito sul valore ambientale del proprio lavoro imparando a gestire correttamente attrezzature e macchinari per evitare sprechi e a differenziare i rifiuti con rigore. In questo quadro si inserisce l’IA: grazie a sensori IoT che monitorano l'effettivo utilizzo degli spazi, l'AI ricalibra gli interventi in tempo reale, evitando l'uso inutile di risorse laddove non necessario. Inoltre il sistema è in grado di segnalare anomalie nei macchinari prima del guasto, riducendo la produzione di rifiuti elettronici e garantendo continuità al servizio.
Per Gabriele Scotti “Vivenda Green rappresenta l’evoluzione consapevole del facility management: un modello dove l’alta tecnologia dell’Intelligenza Artificiale e il rispetto rigoroso dell'ambiente si fondono con un’etica del lavoro centrata sulla formazione e sul welfare. Scegliere Vivenda Green significa scegliere un futuro dove il pulito è, prima di tutto, un valore umano e sociale”.