Il badminton sbarca a Roma con gli Italian International

Alla manifestazione che si terrà dal 13 al 16 dicembre al PalaFijkam di Ostia parteciperanno 237 atleti (139 uomini e 98 donne) provenienti da 37 nazioni. L'atleta azzurra più attesa è Agnese Allegrini, prima italiana a partecipare ai Giochi Olimpici, già qualificatasi per Londra 2012 dove sarà testa di serie n.7

Il grande badminton internazionale torna nella capitale con l'undicesima edizione degli Italian International. L'appuntamento più importante a livello europeo organizzato dalla Federazione Italiana Badminton si svolgerà presso il PalaFijkam di Ostia dal 13 al 16 dicembre 2011.
Saranno 237 gli atleti (139 uomini e 98 donne), provenienti da 37 nazioni, presenti alla manifestazione. L'atleta più attesa della rappresentativa azzurra è Agnese Allegrini, prima atleta italiana di badminton a partecipare ai Giochi Olimpici, già qualificatasi per Londra 2012. «Io sarò la testa di serie n.7 del torneo - ha detto la Allegrini -, mi sono allenata molto intensamente e spero che il torneo vada bene. Giocare in casa, poi, è sempre un piacere», ha concluso. Gli altri atleti azzurri in gara saranno Giovanni Greco, classe 1990, campione italiano 2011 e in corsa per i Giochi, il 19enne Daniel Messersì, campione Italiano U19 che già da un anno partecipa alle competizioni internazionali seniores, e Manuel Batista, terzo classificato agli ultimi assoluti.
«Il torneo di Ostia è il più importante a livello europeo - ha affermato il presidente federale Alberto Miglietta - e vi parteciperanno 237 atleti provenienti da 37 nazioni. Noi abbiamo deciso di investire molto nella federazione perchè, anche se le risorse non sono molte, l'Italia deve dimostrare chi è. Inoltre la Federazione appoggerà la candidatura di Roma per i Giochi del 2020 perchè vogliamo dimostrare che anche nei momenti più difficili lo sport va avanti». Miglietta ha poi aggiunto di essersi impegnato nel problema degli stranieri nati su suolo italiano.
Sfida condivisa dal presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli: «Condivido l'importantissima sfida per superare il problema dei figli degli immigrati nati su suolo italiano, lo sport è un importantissimo strumento di coesione sociale. Il badminton è uno sport facilmente praticabile e andrebbe favorito lo sviluppo nelle scuole per permettere un maggiore avvicinamento da parte dei giovani».
«Il badminton è molto praticato nelle scuole - ha dichiarato l'Assessore alla cultura, arte e sport della provincia di Roma Patrizia Prestipino -, mi piace l'idea che questa disciplina, come tutti gli altri sport, sia un elemento di coesione sociale. Il problema degli stranieri nati in Italia è un problema che va affrontato, perchè non possono non essere considerati italiani i nati su suolo italiano».
Il torneo di Ostia si aprirà martedì 13 dicembre con le qualificazioni, il giorno successivo sono in programma le gare del tabellone principale che proseguiranno fino a giovedì 15 con le semifinali. Le finali per l'assegnazione dei cinque titoli del torneo sono in programma venerdì 16 dalle ore 10 alle ore 13. Una sintesi con i momenti più salienti delle gare sarà trasmessa su Rai Sport 1 il 23 dicembre alle ore 13.30.
Ha preso inoltre il via un proficuo rapporto di collaborazione per la promozione del badminton tra gli atleti con disabilità sia fisica che intellettiva. In quest'ultimo anno si sono messi in mostra due atleti con disabilità intellettiva, Marco Zani e Luigi Manganelli, che hanno brillato in occasione della spedizione degli atleti italiani del badminton per i Giochi Mondiali Special Olympics di Atene, svoltisi dal 25 giugno al 4 luglio scorsi. Zani e Manganelli hanno conquistato l'oro nel doppio e una medaglia d'argento e una di bronzo nei singoli.
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