Balotelli sfida Salvini: fa il testimonial al "festival migrante" di Pontida

Il calciatore del Nizza autografa le magliette messe in palio alla manifestazione antirazzista e antileghista in programma nel Comune bergamasco storicamente sede della festa del Carroccio

Balotelli sfida Salvini: fa il testimonial al "festival migrante" di Pontida

Sarà Mario Balotelli il testimonial d'eccezione del "Festival dell'Orgoglio migrante antirazzista" organizzato a Pontida, in provincia di Bergamo, per protestare contro lo storico appuntamento annuale del Carroccio.

Sul "sacro pratone" del giuramento dei Comuni lombardi, la Lega - che qui non ha mai smesso di essere "Lega Nord" - giungerà l'eco del festivale dell'orgoglio "terrone", che come lo scorso anno riunirà decide di sigle della sinistra radicale e dei movimenti pro-migranti, sul piede di guerra contro il nuovo governo a trazione leghista.

L'edizione 2018 della manifestazione, però, prevede una novità destinata a fare discutere: il premio per i vincitori del torneo di calcio organizzato per il festival è rappresentato da alcune magliette autografate da Balotelli. Il calciatore della Nazionale e del Nizza è stato anche ringraziato pubblicamente su Facebook dall'associazione "Bergamo migrante antirazzista", che non ha fatto mancare una frecciatina nemmeno troppo velata all'indirizzo del ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Mentre voi chiudete i porti noi creiamo ponti d'amore".

Il calciatore italiano di origini africane e il segretario della Lega si sono già "beccati" più volte in passato, con l'attaccante che in diverse occasioni ha criticato il ministro per posizioni giudicate xenofobe.