Banca Mediolanum rilancia sulla clientela più giovane per intercettare il nuovo approccio al denaro e alla tecnologia. Ma con un modello diverso da quello usato dalle cosiddette neobank come Revolut. Perché questo sistema può funzionare sotto il profilo della gestione della liquidità, «ma è necessario formare le nuove generazioni insegnando loro a gestire il risparmio, a conoscere il valore del denaro», ha spiegato il direttore generale Igor Garzesi nella conferenza stampa di presentazione della convention del gruppo iniziata ieri a Torino. Insomma, prepararli alla nuova fase che inizia «quando inizieranno a costruire i loro progetti, quando vorranno vivere in coppia e poi avere figli e le responsabilità aumenteranno». In quel momento «emergerà il valore dell'educazione finanziaria e soprattutto della consulenza», ha aggiunto l'ad Massimo Doris (in foto).
Il messaggio della convention all'Inalpi Arena di Torino, che andrà avanti anche oggi, è Be different, ovvero essere differenti in un momento di profonda trasformazione del settore bancario, tra consolidamento, intelligenza artificiale e nuove esigenze di consulenza finanziaria delle famiglie. La due giorni di Mediolanum coinvolge oltre 6.000 spettatori tra Family Banker e dipendenti italiani ed esteri, ospiti istituzionali, partner e analisti finanziari.
Sul palco, ieri sono saliti il direttore commerciale Stefano Volpato e la vicepresidente Sara Doris che è anche presidente di Fondazione Mediolanum. L'ente benefico dal 2005 al 2025 ha destinato all'infanzia 57,5 milioni, aiutando 320.000 bambini in 56 Paesi.