Bestemmie, primi "rossi" a Di Carlo del Chievo e a Lanzafame del Parma

Il tecnico del Chievo e il centrocampista del Parma primi squalificati in A per aver bestemmiato in campo. Marcolini scagionato dall'uso della parola "diaz"

Bestemmie, primi "rossi" 
a Di Carlo del Chievo 
e a Lanzafame del Parma

Milano - Cade la prima testa. Domenico Di Carlo, allenatore del Chievo, è il primo tesserato squalificato in Serie A per aver bestemmiato. Nel match che la formazione veneta ha vinto domenica 2-1 contro il Cagliari, rende noto il giudice sporivo, Di Carlo "al 3’ del secondo tempo" ha "proferito un’espressione blasfema". L’infrazione è stata "rilevata da un collaboratore della Procura federale". Oltre all’allenatore del Chievo Di Carlo, per aver proferito un’espressione blasfema è stato squalificato dal giudice sportivo per una giornata anche il calciatore del Parma Davide Lanzafame. In serie B per lo stesso motivo sono stati squalificati per un turno Scurto (Triestina) e Sicignano (Frosinone).

Salvo Marcolini
Non era invece una bestemmia quella pronunciata dal giocatore del Chievo Marcolini, assolto dal giudice esaminate le immagini televisive. "Il calciatore clivense - si legge nella decisione -, uscendo dal terreno di gioco in conseguenza dell’espulsione inflittagli dall’Arbitro pochi attimi prima, proferiva apparentemente un’espressione gergale, in uso nel Triveneto ed in Lombardia, con becero riferimento a "Diaz" e non a Dio (il diverso movimento delle labbra nelle pronuncia della vocale aperta A rispetto alla vocale O legittima quanto meno un'incertezza interpretativa)"

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