Leggi il settimanale

Biffi: "Non c'è crescita senza regole nella società"

L'associazione degli imprenditori vara quattro tavoli permanenti con Comune, Tribunale e Statale

Biffi: "Non c'è crescita senza regole nella società"
00:00 00:00

La legalità al centro dei tavoli di Assolombarda. Perchè chi è responsabile della crescita economica possa agire nel miglior modo possibile. È un patto fra istituzioni, si intitola "Legalità e Impresa" ed è promosso sia dall'associazione di imprenditori che da Fondazione Assolombarda. Il la è arrivato da Antonio Calabrò, presidente della Fondazione con delega per Cultura d'impresa e Legalità. L'avvio del progetto è stato annunciato ieri con altre istituzioni: Comune, Tribunale e Università degli Studi. Presenti Alvise Bii, presidente Assolombarda e Antonio Calabrò; Anna Scavuzzo, vicesindaco in Comune; Vincenza Maccora, presidente sezione GIP-GUP del tribunale milanese e Marina Brambilla, rettrice della Statale. Sono stati annunciati quattro tavoli ove si discuteranno altrettanti percorsi: lo sviluppo economico della città; quale linguaggio usare e che tipo di informazione fornire; la pubblica amministrazione e la chiarezza delle norme. La finalità è quella di promuovere una crescita serena, frutto di reciproci confronti: le istituzioni che si parlano, dunque.

"È un progetto che si prefigge di rilanciare l'autentico spirito ambrosiano - ha detto Calabrò - una cultura fondata sul senso delle istituzioni, sulla responsabilità condivisa e sulla capacità di costruire soluzioni concrete. Si guarda alla legalità non solo come insieme di regole e sanzioni, ma come condizione per lo sviluppo economico e sociale". Il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi ha detto: "La città è oggi a un punto di svolta: dopo anni di crescita, deve affrontare una fase più complessa. Per questo dobbiamo guardare a Milano come a una Grande Milano', un ecosistema che integra industria, servizi, finanza, ricerca e formazione, superando i confini amministrativi. Ecco che la legalità diventa una condizione abilitante per attrarre e trattenere talenti, accompagnare le grandi trasformazioni urbane e sostenere la competitività delle imprese, che rappresentano il cuore della città: ricordo che siamo la prima provincia lombarda per Pil con 245 miliardi di euro di valore sul totale regionale pari a quasi 517 miliardi di euro". Anna Scavuzzo, vicesindaco e assessore alla Rigenerazione urbana: "Un sistema economico cresce in modo sano se le regole sono rispettate, se la legalità e la giustizia sono alla base della fiducia e permettono una concorrenza leale. La correlazione tra sviluppo economico e sviluppo sociale è netta e ci permette di essere comunità che promuove crescita economica sostenibile"

Per la rettrice Marina Brambilla: "Milano è vista come un ecosistema policentrico, in cui la capacità di competere a livello globale dipende sempre più dalla qualità del dialogo tra università, industria, istituzioni e terzo settore. Se Milano vuole rafforzare il suo ruolo di laboratorio di futuro, le università sono chiamate e la Statale non farà mancare il suo contributo e il suo legame profondo con la città".

Infine Vincenza Maccora: "La Giustizia non rappresenta un sistema astratto, che vive in una torre

d'avorio separata dalle altre Istituzioni ma è parte di un più ampio e complesso sistema di diritti, doveri, poteri e responsabilità che permea l'intera vita sociale ed economica del Paese, contribuendo al suo sviluppo".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica