Titoli di stato, ecco perché gli Hedge fund adesso scommettono sull’Italia

Meno turbolenze politiche e il calo del prezzo del gas hanno contribuito a spingere l’economia italiana

Titoli di stato, ecco perché gli Hedge fund adesso scommettono sull’Italia

I grandi fondi speculativi hanno smesso di scommettere contro i titoli di Stato italiani. Il trend positivo delle ultime settimane è dovuto agli equilibri politici e al calo del prezzo del gas.

Cosa sono Hedge fund

Gli Hedge fund sono fondi comuni di investimento speculativi privati. La loro funzione è quella di guadagnare sulla differenza tra il prezzo d’acquisto e quello di vendita. Il meccanismo dei fondi in questione consente di prendere in prestito dei titoli per venderli e riacquistarli, si tratta di un processo che i fondi tradizionali non possono sfruttare. Gli Hedge fund sono spesso orientati verso fondi istituzionali, come nel caso dell’Italia.

La situazione in Italia

Dopo la scelta dei grandi fondi speculativi di non scommettere più contro i titoli di Stato italiani, il totale delle vendite allo scoperto, o posizioni “short”, è diminuito. Secondo i dati S&P Global Market Intelligence, il valore complessivo dei titoli obbligazionari italiani è caduto del 40% nell’ultimo mese. Nel 2022 le posizioni “short” salirono al livello più alto dalla crisi finanziaria globale, nel novembre scorso raggiunsero un picco di 46 miliardi di euro. I fattori di principale preoccupazione furono l’elezione di Giorgia Meloni in qualità di Presidente del Consiglio e la dipendenza dell’Italia dalle importazioni di gas.

Cosa è cambiato

L’ICE Bank of America del debito pubblico italiano è salito del 3,4% in termini di rendimento totale. Il rialzo in percentuale è dovuto all’assenza di scontri con Bruxelles e ad un inverno che ha comportato un minimo utilizzo del riscaldamento. Le previsioni per l’economia italiana nel 2023 sono positive, infatti è prevista una crescita dell’1,2% che supererebbe le supposizioni della BCE di incremento dell’1% per tutta l’eurozona. La crescita è dovuta specialmente al forte calo dei prezzi del gas naturale. Inoltre, il rendimento positivo dei titoli di Stato italiano è dovuto all'aumento degli acquisti da parte degli investitori italiani al dettaglio e delle società non finanziarie, questa situazione ha contribuito ad allontanare gli investitori esteri per lasciare spazio agli investitori domestici.

Secondo i dati pubblicati dalla Banca d’Italia, a partire dal mese di agosto 2022, famiglie e società non finanziarie italiane hanno acquistato 50 miliardi di euro di titoli di Stato nazionali, contribuendo ad aumentare le loro disponibilità del 30%.

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