Brescia: è iniziato il conto alla rovescia per la promozione

Vincere oggi a Modena e rivincere poi con Salernitana e a Padova per ritornare in serie A dopo cinque stagioni tra i cadetti, una serie B che va stretta alla società Brescia e alla città di Brescia. È questo l’obiettivo del club lombardo e dell’allenatore Beppe Iachini che vorrebbe ripetere l’impresa riuscitagli nel 2008 col Chievo. «Anche se la promozione del Brescia avrebbe un valore triplo rispetto a quella con i veronesi - afferma Iachini -. Semplicemente perché lì partii dal ritiro e impostai il lavoro fin dall’inizio: qui invece sono arrivato in corsa e per questo la soddisfazione sarebbe senza dubbio maggiore. Ecco perché Modena è una tappa fondamentale. Ci avviciniamo al traguardo con l’entusiasmo di chi fino a poco tempo fa era dato per spacciato. Pochissimi avrebbero scommesso sulla nostra straordinaria rimonta. Il Brescia giorno dopo giorno è diventata una squadra vera».
Si sfoga il tecnico marchigiano che continua a predicare prudenza e massima concentrazione: «Servono cuore testa e gambe per passare al Braglia e ora i miei ragazzi non devono fare altro che allargare le ali e andare con entusiasmo, proseguire in quel volo che abbiamo già iniziato».
Allargare le ali, volare, sembra uno spot per l’Airone bresciano, quell’Andrea Caracciolo che con le 22 reti messe a segno nel campionato è in corsa con Antenucci, Eder, Pinilla e Rolando Bianchi per il titolo di capocannoniere. Con il gemello Possanzini forma la coppia più prolifica della storia biancoazzurra (hanno realizzato 129 gol in due), con il compagno di linea che torna a Modena per riprendersi quello che il destino gli ha tolto proprio al Braglia due anni fa: grave infortunio nel momento decisivo e addio ai playoff.
Ma oltre ai gol la chiave della svolta che ha portato il Brescia a un passo dalla promozione diretta è stata anche la raggiunta compattezza della squadra E tutto questo grazie a Iachini che ha rimediato alla sballata fase difensiva del girone d’andata (27 reti incassate), facendone invece nel ritorno un fiore all’occhiello, con appena 14 gol subiti e nessun altra squadra, capolista Lecce compreso, ha fatto meglio. Ieri sera tutti in salotto nel ritiro modenese davanti alla tv a tifare Lecce, anche perché il tecnico, con la rosa al completo, assente Cordova e nessun’altro, ha solo problemi di scelta. Possibile che confermi la squadra di sabato scorso vittoriosa 3-0 sull’Ancona o rilanci i recuperati Zambelli e Dallamano (in questo caso fuori Rispoli e Lopez).
Questa la probabile formazione col 3-5-2: Arcari in porta; Martinez-Bega-Di Maio il trio difensivo; Rispoli-Saumel-Budel-Baiocco-Lopez a centrocampo; Possanzini-Caracciolo a cercare i gol che portano alla promozione.

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