Buonismo addio, ora le miss sono politicamente scorrette

Le 60 finaliste di Salsomaggiore vanno al sodo: "I nostri valori? Denaro e successo. Paris Hilton è un mito...". Tiziana: "Vorrei diventare magistrato o top model"

Buonismo addio, ora le miss 
sono politicamente scorrette

Addio miss gne-gne, di quelle che ripetevano sempre la stessa lagna: «Sono solare, sincera e vorrei che ci fosse la pace nel mondo». L’aspirante Miss Italia 2009 è invece una «cinica», che «punta al sodo»; poco interessata ai grandi temi sociali effetto-latte alle ginocchia (inquinamento, pillola abortiva, terrorismo, crisi della famiglia, delle ideologie e via blablando). Ora le ragazze della premiata ditta «Mirigliani Padre&Figlia» hanno svoltato e dallo stucchevole politically correct si è passati - con un’ardita inversione a U - al pragmatico politically scorrect.
Risultato? Più che al problema della fame nel Terzo Mondo, la reginetta che sarà incoronata a Salsomaggiore si mostra infatti interessata alla fama personale. E la crisi dei valori? Ma va là, per le Carlucci-girl gli unici valori che contano sono quelli depositato sul conto corrente. E quale mezzo migliore per conquistare successo e soldi di bazzicare un bel reality? Di quelli che l’importante è non saper fare un tubo, ma tanto poi da cosa nasce cosa. Una filosofia di vita evidenziata chiaramente dalle schede personali che accompagnano le foto delle 60 selezionate, tutte in brodo di giuggiole per l’imminente arrivo di un personaggio «carismatico» del calibro di Paris Hilton.
Prendete Tiziana, ad esempio, nata a Maddaloni in provincia di Caserta (da non confondersi con Ceppaloni, in provincia di Clemente Mastella). Occhi verdi, capelli biondi, Tiziana è alta m. 1,80. Sua mamma, Lavinia, è casalinga, il papà, Arturo, è giornalista e professore (ma dai giornalisti che fanno i professori sarebbe meglio diffidare, ndr). Diplomatasi al liceo scientifico, frequenta il primo anno di Giurisprudenza. Vorrebbe diventare magistrato. Tiziana gestisce, insieme alla famiglia, una scuola di ballo: «Faccio balli di coppia da ben 15 anni e, ultimamente, prendo lezioni private da Natalia Titova, una delle insegnanti più note della trasmissione di Raiuno “Ballando con le stelle” (proprio lo stesso programma della Carlucci, che presenta pure Miss Italia. Che ci sia puzza di conflitto di interessi? ndr)». Poi il botto finale: «Lavoro anche come modella e la top model alla quale mi ispiro è Naomi Campbell». Vai Tiziana, lascia perdere la toga. E buttati nello showbiz.
Il medesimo consiglio vale pure Giulia nata a Macerata il 4/02/1989 sotto il segno dell’Acquario. Occhi marroni e capelli castani, Giulia è alta m. 1,80. Diplomatasi al liceo classico, sta partecipando a Miss Italia per realizzare i suoi sogni: «Diventare attrice e regista cinematografica, oppure ballerina e coreografa». È fidanzata con Michele. Suggerimento per Michele: Giulia è una ragazza bella tosta e determinata, meglio non perderla di vista.
E Federica? Sentite un po’: «È nata a Spilimbergo (PN) il 24/09/1988 sotto il segno della Bilancia. Occhi verdi, capelli castani, Federica è alta m. 1,74. Diplomata in ragioneria, si iscriverà alla facoltà di Economia e Commercio: il suo sogno è diventare una manager». Altro che le miss di vecchia generazioni che sognavano di diventare «l’angelo del focolare».
Vola, giustamente, alto anche Sara: nata a Lecco il 12/12/1991 sotto il segno del Sagittario. I suoi interessi principali sono i viaggi e lo sport. «Devo frequentare l’ultimo anno del liceo linguistico e parlo inglese, francese, tedesco e spagnolo. Da cinque anni sono la campionessa lombarda di atletica leggera: la mia specialità sono i 1500 e gli 800 metri: sogno di vincere un oro olimpico». Già se vincesse l’argento, si sentirebbe delusa. In caso di bronzo, potrebbe addirittura suicidarsi...
Ma quanti grilli per la testa hanno queste ragazze italiane, potrebbe dire qualcuno. E sbaglierebbe. Perché anche Solange, che è nata a Maputo, in Mozambico, non disdegna il carrierone: «Vorrei diventare una donna affermata, indipendente e di successo». Auguri.