Un Euroderby per un tempo equilibrato, tattico e quasi noioso ma nel secondo più divertente con un botta e risposta che rimanda il verdetto per la qualificazione al round di ritorno dell'Olimpico fra sei giorni. Sulla sfida tra Bologna e Roma le firme di due ex azzurri: uno, Bernardeschi, che fu campione d'Europa nel 2021 e che è tornato a giocare in Italia dopo l'esperienza nel Toronto; l'altro, Pellegrini, che dovette rinunciare a quel torneo per un infortunio a pochi giorni dal debutto e che pur da capitano non è più un titolare fisso dei giallorossi. Anche se il suo impatto dalla panchina risulta spesso decisivo.
L'esterno rossoblu segna la quarta rete nella competizione, eguagliando il suo score in Europa League ottenuto dieci anni fa con la maglia della Fiorentina e il Beppe Signori della stagione 1998-99 (in Coppa Uefa). Il centrocampista giallorosso realizza il suo 60° gol con la Roma: dal 2017-18, quando fece il primo, solo i «colleghi» di reparto Calhanoglu (79) e Pasalic (68) ne contano di più fra i giocatori che militano in club italiani.
Nel copione della gara, oltre ai due gol, tre legni (due per Malen e uno per Vitik) e un Bologna che si lascia preferire alla Roma: la squadra di Italiano fa la partita, trova un Bernardeschi ispirato - la rete dell'1-0 e prima un gran sinistro dal limite sventato dal solito Svilar -, sbaglia con Pobega il 2-0 e applaude un Rowe che semina il panico nella difesa giallorossa (suo l'assist per il compagno in occasione del vantaggio); poi quella di Gasperini - alla 50ª panchina in Europa League - sfrutta l'unico vero errore dei felsinei (il mancato controllo del pallone di Joao Mario) e trova il pari con Pellegrini, entrato in campo da appena cinque minuti.
Un risultato che è oro per la Roma, in difficoltà per oltre un'ora, mentre gli emiliani continuano a non sfatare il tabù Dall'Ara. «Il Bologna ha messo la gara sulla fisicità, eravamo un po' sotto rispetto a loro, giocavamo in un fattore campo difficile, ma il coraggio non è mancato e il risultato è giusto», così il tecnico giallorosso. «Se avessimo sempre giocato così... Purtroppo a ogni ingenuità veniamo castigati, a Roma ci giocheremo la qualificazione. Concedo a loro un 1% in più: sarà 51 a 49. Ma dobbiamo andare lì senza timori», le parole di Italiano.
Conference: Fiorentina vince 2-1
In Conference League la Fiorentina batte 2-1 i polacchi del Rakow: segna Brait Brunes al 60', i viola la ribaltano con Ndour al 62' e con Gudmundsson al 93' su rigore.